Posted on December 10, 2018 by
Gozo Climbing
Arrampicare a Gozo è una piacevole sorpresa ! Sotto la guida di Didi (chairman dell’associazione Gozo Climbing), abbiamo testato il calcare della Mgarr ix-Xini Valley, uno dei canyon più suggestivi dell’isola. L’intera gola che si sviluppa per quasi un km sfocia in una piccola baia ben riparata che consente un tuffo rinfrescante dopo la fatica della scalata.
Didi e Stevie (il suo storico compagno d’arrampicata) hanno ripulito, potato e disgaggiato metri cubi di vegetazione rendendo fruibili barre di calcare alte tra i 7 e i 18 mt con difficoltà dal IV all’ottavo grado. Un lavoro portato avanti nel corso degli anni col fuoco della passione e sempre in auto-finanziamento.
Tra un tiro e l’altro l’iniziale timidezza di Didi è andata sciogliendosi e il nostro istruttore-climber ci ha raccontato delle numerose attività di Gozo Adventures.
L’associazione è ormai riconosciuta come una realtà consolidata che opera nel turismo outdoor e, oltre al free-climbing, con loro si possono anche noleggiare kayak e mountain bike, con o senza personale di accompagnamento. Va da sé tuttavia che la scoperta degli itinerari più emozionanti e l’esplorazione degli anfratti di costa più suggestivi divengono più agevoli ed efficienti affidandosi ad una guida locale.
Noi di Falesia torneremo senz’altro per scoprire altri spot dove danzare sulla roccia con imbrago e scarpette.
Per citarne alcuni sul versante nord ovest dell’isola : “The North Coast” e “Underworld”, splendide falesie a picco sul mare con predominanza di tiri tra il 6° e l’8° grado, e anche “Wied il-Mielah” che, oltre ai gradi elevati, ha una trentina di tiri più facili tra il terzo e il quinto grado.

Pur essendo ad una latitudine più a sud della costa tunisina Malta e Gozo sono facili da raggiungere: un’ora e mezza di aereo da Milano o Torino e traghetti ogni ora tra l’isola maggiore e la sorella piu’ piccola. Un altro punto a favore per scegliere questa meta è il basso numero di climber presenti e le temperature miti durante tutto l’arco dell’anno.
Però un avvertimento è d’obbligo: poter scalare in t-shirt il 30 dicembre su un calcare dall’ottimo grip è un particolare privilegio e la voce sulla qualità delle vie di Gozo si spargerà in breve tempo, di conseguenza le falesie saranno sempre più frequentate!

Dopo la mattinata a fare i gechi sulla roccia ed il pomeriggio in sella alle MTB, ci siamo resi conto di quanto sia importante durante le attività outdoor poter reintegrare le calorie brutalmente consumate nel corso della giornata, la cena deve avere il giusto rapporto qualità/quantità/prezzo…
Gironzolando per il centro di Victoria siamo incappati nel Jubilee’s Pub, a due passi dalla cittadella alta, che si tratti di un aperitivo o di un’intera cena a base di pesce (noi abbiamo gustato un’ottima orata alla griglia) il vostro palato vi ringrazierà, ma il giudizio positivo è anche dovuto all’ambiente del locale: lo stile “vecchio pub inglese” con un bancone d’epoca, muri costellati di stampe vintage e un personale dai modi semplici e gentili hanno contribuito non poco alla riuscita della serata.
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