- vie lunghe
- smisurata preghiera
Smisurata preghiera - Sassofurbara
- Falesia: Sassofurbara
Sezione: Lazio - Quadro di unione
- Mappa dal Satellite
- Mappa Stradale
- Aggiornato: 22/05/2026
- Segui
- Difficoltà: 6b/5b obbl.
- Altitudine: 60-200 / 250 m
- Data Apertura: gennaio 2018
- Bellezza:
I settori Torrione Sud e Paretone presentano vie fino a tre tiri non tutte riattrezzate. In caso si decida di ripeterle fare attenzione allo stato della chiodatura molto diversa fra via e via. Casco obbligatorio
A12 Roma-Civitavecchia uscita Cerveteri-Ladispoli. In breve si arriva ad un incrocio dove si prosegue a dx, direzione Ladispoli e SS1 Aurelia. Con un breve rettilineo si giunge ad una grande rotatoria con alto lampione e si gira a dx sulla SS1 Aurelia, direzione Civitavecchia-Grosseto, che si percorre esattamente fino al Km47,200, dove si svolta a dx per Bracciano-Manziana-Sasso. Si percorre la strada SP2/c salendo fino al cartello del Km6 (all’altezza del civico 153/155) e vi si parcheggia davanti, in uno slargo a dx; oppure in uno spiazzo a sx, che funge da viale d’accesso per la villa che c’è a sx, quindi fate attenzione a non intralciare il passaggio.
Scavalcare un cancello in rovina, andare in fondo a dx del piccolo campo e per tracce scendere a dx nel boschetto sottostante. Usciti dal boschetto, tracce in discesa verso sx portano ad una specie di mulattiera, che va in discesa fra una recinzione a sx e un fosso a dx. Finita la recinzione si svolta a dx, si scende in un fosso che si supera facilmente e si risale il pendio dalla parte opposta.
Per raggiungere il sassone di sx con i settori Torrione sud e Paretone, occorre proseguire dritti in piano in direzione del bosco. La traccia scende appena s’inoltra nel bosco e poi risale brevemente passando fra alcuni massi. A dx di una grotta si nota la 1ª via Mal di destra (20 minuti)., risalire con facile arrampicata a sx fino a raggiungere una specie di anfiteatro. Scendendo a sinistra si perviene a un'altra parete attrezzata. Scendendo ancora per il sentiero, fino a pochi metri sopra il torrente, si nota sulla dx, faccia a valle, nel punto più basso della parete, vicino a un grande albero, l’attacco della via a più tiri Smisurata Preghiera.
Scavalcare un cancello in rovina, andare in fondo a dx del piccolo campo e per tracce scendere a dx nel boschetto sottostante. Usciti dal boschetto, tracce in discesa verso sx portano ad una specie di mulattiera, che va in discesa fra una recinzione a sx e un fosso a dx. Finita la recinzione si svolta a dx, si scende in un fosso che si supera facilmente e si risale il pendio dalla parte opposta.
Per raggiungere il sassone di sx con i settori Torrione sud e Paretone, occorre proseguire dritti in piano in direzione del bosco. La traccia scende appena s’inoltra nel bosco e poi risale brevemente passando fra alcuni massi. A dx di una grotta si nota la 1ª via Mal di destra (20 minuti)., risalire con facile arrampicata a sx fino a raggiungere una specie di anfiteatro. Scendendo a sinistra si perviene a un'altra parete attrezzata. Scendendo ancora per il sentiero, fino a pochi metri sopra il torrente, si nota sulla dx, faccia a valle, nel punto più basso della parete, vicino a un grande albero, l’attacco della via a più tiri Smisurata Preghiera.
Danilo Iavarone, Guido Antiochia.
Se non avete le mezzecorde almeno una corda singola da 70m, 12 rinvii e minimo 3 cordini/fettucce per allungarli, discensori.
Calarsi in doppia sulla sx ad un terrazzo e poi fino alla base di un canale terroso. Da qui seguire i nastri biancorossi sugli alberi e poi le indicazioni per tornare alla base della via o per raggiungere la sella fra le cime.
Ritirate: 1) 2) in doppia; 3) in doppia sulle vie del Paretone; 4) 5) 6) dalla base dei tiri si raggiunge un albero con cordone, pochi metri sotto una sosta consente una doppia da 35m per raggiungere la base; 7) doppia alla base della parete, per tracce sulla sx si raggiunge l’albero con cordone; 8) doppia alla base della parete, poi traversare a dx e raggiungere una sella. Da lì con un canale di III si raggiunge il sentiero segnalato; 9) con doppia allo stesso terrazzo raggiunto dalla calata della 10).
Ritirate: 1) 2) in doppia; 3) in doppia sulle vie del Paretone; 4) 5) 6) dalla base dei tiri si raggiunge un albero con cordone, pochi metri sotto una sosta consente una doppia da 35m per raggiungere la base; 7) doppia alla base della parete, per tracce sulla sx si raggiunge l’albero con cordone; 8) doppia alla base della parete, poi traversare a dx e raggiungere una sella. Da lì con un canale di III si raggiunge il sentiero segnalato; 9) con doppia allo stesso terrazzo raggiunto dalla calata della 10).
Ovest, poi cresta.
Vulcanica,in genere molto buona, ma in qualche punto occorre fare attenzione. Casco obbligatorio.
La via è protetta a fix e le soste sono attrezzate con catene.
Smisurata Preghiera è il testamento spirituale di De Andrè e il nome che Roberto Iannilli ha voluto dare all'ultima via che ha chiuso. E' parso giusto a chi ha attrezzato dare questo nome a questa via lunga nella sua falesia di casa, che per primo ha valorizzato. La via, di circa 250 metri e 10 tiri, parte dal punto più basso della parete, appena sopra un torrente, e percorre in alto una panoramica cresta toccando sette piccole punte - si propone il toponimo I sette fratelli Cervi- Alla fine si trova un libro di vetta dove si può lasciare un ricordo.
Per fornire maggiori informazioni agli aspiranti scalatori, ecco una descrizione della via, realizzata nel maggio 2025:
Il primo tiro è di 25 m con difficoltà 5c, un divertente percorso in verticale.
Il secondo tiro è quello chiave, lungo 20 m con grado 6b; la via è ripida, molto tecnica con molti appigli laterali e richiede un grande controllo del corpo.
Il terzo tiro, lungo 30 m e di grado 5c, è molto ricoperto di vegetazione all'inizio, poi segue un pilastro ripido fino alla cima, da lì si prosegue verso la torre successiva per la sosta.
La parte difficile dell'arrampicata è superata, ora inizia l'avventura, soprattutto nella ricerca della via.
Il quarto tiro ha un grado di 5c, è lungo circa 30 m e all'inizio si attraversa la cresta, poi si scala il ripido diastole fino a una torre.
Il quinto tiro è una calata di 10 m fino a una sella; qui, come in tutte le calate, ci sarebbe la possibilità di risalire sulla torre.
La sesta lunghezza è la ripida salita su una torre, di grado 5c e lunga 25 m.
La settima lunghezza è una breve calata di 5 m fino a una sella.
L'ottava lunghezza è di 10 m di arrampicata facile di grado 4a sulla torre e la successiva traversata.
La nona lunghezza è la calata di 10 m su una corda fissa sbiadita (consiglio di calarsi con la propria corda).
Ora ci si trova sotto la cresta in un punto molto isolato senza altre vie. Bisogna cercare un sentiero tra i cespugli di ginepro, risalire il ripido pendio boscoso fino a quando si vede ai piedi una parete a destra di una fessura. Questa è l'ultima lunghezza di 20 m di grado 6a, decisamente impegnativa. La via parte dal bordo sinistro e sfocia nel camino, dopodiché si sale a destra sulla torre dove si trova il libro di vetta.
Per la discesa ci si cala sul versante nord e si scende lungo il sentiero fino al punto di partenza.
Per fornire maggiori informazioni agli aspiranti scalatori, ecco una descrizione della via, realizzata nel maggio 2025:
Il primo tiro è di 25 m con difficoltà 5c, un divertente percorso in verticale.
Il secondo tiro è quello chiave, lungo 20 m con grado 6b; la via è ripida, molto tecnica con molti appigli laterali e richiede un grande controllo del corpo.
Il terzo tiro, lungo 30 m e di grado 5c, è molto ricoperto di vegetazione all'inizio, poi segue un pilastro ripido fino alla cima, da lì si prosegue verso la torre successiva per la sosta.
La parte difficile dell'arrampicata è superata, ora inizia l'avventura, soprattutto nella ricerca della via.
Il quarto tiro ha un grado di 5c, è lungo circa 30 m e all'inizio si attraversa la cresta, poi si scala il ripido diastole fino a una torre.
Il quinto tiro è una calata di 10 m fino a una sella; qui, come in tutte le calate, ci sarebbe la possibilità di risalire sulla torre.
La sesta lunghezza è la ripida salita su una torre, di grado 5c e lunga 25 m.
La settima lunghezza è una breve calata di 5 m fino a una sella.
L'ottava lunghezza è di 10 m di arrampicata facile di grado 4a sulla torre e la successiva traversata.
La nona lunghezza è la calata di 10 m su una corda fissa sbiadita (consiglio di calarsi con la propria corda).
Ora ci si trova sotto la cresta in un punto molto isolato senza altre vie. Bisogna cercare un sentiero tra i cespugli di ginepro, risalire il ripido pendio boscoso fino a quando si vede ai piedi una parete a destra di una fessura. Questa è l'ultima lunghezza di 20 m di grado 6a, decisamente impegnativa. La via parte dal bordo sinistro e sfocia nel camino, dopodiché si sale a destra sulla torre dove si trova il libro di vetta.
Per la discesa ci si cala sul versante nord e si scende lungo il sentiero fino al punto di partenza.
Proprietà privata. Nei settori Torrione sud e Paretone non sembrano esserci difficoltà per scalare.
| N. | Tiro | Lung. | Descrizione | Difficoltà | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | L1 | 25 m | Si attacca a dx dell’albero, prima per placca e poi per diedro si giunge ad una zona più facile. Sosta a dx di un alberello. | 5b | |||||||||||
| Gr. Nota: 8 prot | |||||||||||||||
| 2 | L2 | 22 m | Si affronta il difficile muro (tratto chiave azzerabile), poi per fessura si perviene ad una zona molto più facile, fino alla sosta. | 6b | |||||||||||
| Gr. Nota: 11 prot | |||||||||||||||
| 3 | L3 | 36 m | Prima per facile rampa, poi per un breve diedro; dopo un tratto camminabile si affronta una larga fessura. Al termine evitare un grosso masso appoggiato a sx (facile), poi sotto strapiombi si traversa a sx, si sale ad un 1° terrazzo, poi per gradoni si arriva in cima al pilastro | 5c | |||||||||||
| Gr. Nota: 12 prot | |||||||||||||||
| 4 | L4 | 39 m | Si prosegue per facile cresta in parte camminabile, si affronta un 1° muretto, poi si passa a dx di un caratteristico gendarme (il sigaro del Che), facile ma prestare attenzione ai massi accatastati (possibile sosta). Si affronta un diedro verticale (5b) (in alternativa si può andare a dx, passo atletico di 6a), poi per cresta alla comoda sosta. Di qui si prosegue brevemente fino alla 1a Punta (vecchio cordone), dove si trova un fix con moschettone per sicura e si scende di nuovo alla sosta | 5b | |||||||||||
| Gr. Nota: 12 prot | |||||||||||||||
| 5 | L5 | 14 m | Si scende disarrampicando indietro per pochi metri e poi sulla dx (III, 14m, conviene assicurarsi in moulinette, ma si può fare anche in doppia). | III | |||||||||||
| Gr. Nota: | |||||||||||||||
| 6 | L6 | 24 m | Il tiro parte a dx dove c’è una comoda selletta. Si segue il filo dello spigolo prima a dx, poi a sx, fin sulla vetta della 2a Punta. Sosta su un intaglio. Attenzione al grosso masso (appoggiato) sulla vetta | 5a | |||||||||||
| Gr. Nota: 9 prot | |||||||||||||||
| 7 | L7 | 21 m | Si scende brevemente dalla parte opposta sulla dx (4a, 3 prot) e dalla selletta si risale il filo di cresta (4a, 3 prot). Poi più facilmente alla cima della 3a Punta. | 4a | |||||||||||
| Gr. Nota: 6 prot | |||||||||||||||
| 8 | L8 | 43 m | Facilmente in cresta alla poco accennata 4a Punta (II, 10m, sosta con 2 fix da collegare), poi si scende ad una selletta (3a, 6m). Dopo la protezione prendere una rampetta sulla dx e poi un brevissimo diedro porta in cima alla 5a Punta. Da qui, sul versante opposto, traversare a sx in leggera discesa, fino alla sosta sul filo dello spigolo (4a, 27m, 5 prot). È preferibile che il 1° di cordata, dopo essere passato, sganci l’ultima protezione. | II/4a | |||||||||||
| Gr. Nota: 7 prot | |||||||||||||||
| 9 | L9 | 36 m | Si scende per 10m (4a, in moulinette) fino ad una selletta, si segue il filo di cresta e giunti ad un terrazzo ci si sposta a dx aggirando lo spigolo in salita, giungendo così alla sosta in vetta della 6a Punta (4b, 26m, 4 prot). Da qui ci si cala in doppia sulla sx, alla base di un evidente camino. | 4a/4b | |||||||||||
| Gr. Nota: 4 prot | |||||||||||||||
| 10 | L10 | 21 m | Si attacca a dx del camino superando un albero orizzontale senza toccarlo, fino ad un comodo terrazzo e si entra nel camino. Poi per facile rampa si arriva in catena, dove c’è il libro di vetta. | 5c | |||||||||||
| Gr. Nota: 8 prot | |||||||||||||||