Posted on October 6, 2019 by
Progetto Canapa Indiana by Salewa 2020
E’ un progetto innovativo e un po’ folle quello che hanno in mente “in casa Salewa” per il 2020. Si tratta di lanciare una linea di abbigliamento tecnico che utilizzi come tessuto di base le fibre della canapa indiana!
Ma, a ben pensarci, l’idea non è assolutamente campata per aria, basta andare un attimo a ripassare le informazioni che abbiamo su questo incredibile vegetale….
Originaria dell'Asia centrale e sacra per la gente hindù, la pianta era indicata in sanscrito con i termini bhanga, vijaya e ganjika; in hindi, ganja. La Canapa è stata utilizzata da moltissime civiltà sia come fibra tessile che per altri svariati utilizzi, mentre in Italia veniva usata in grande quantità nell’epoca delle repubbliche marinare per il confezionamento di vele e cordami, ne è ampiamente documentata anche la presenza domestica ad esempio per le tovaglie in Emilia Romagna.

Salewa ha valutato attentamente quelle che sono le caratteristiche di questa pianta e scoperto che le sue fibre sono cave e igroscopiche. La combinazione di queste proprietà dona ai tessuti di canapa un'elevata capacità termoisolante e traspirante insieme, pertanto i capi risultano freschi d'estate e caldi in inverno, inoltre la canapa è una tra le fibre naturali più resistenti, sia all'azione meccanica (usura e strappi) che alle deformazioni. Grazie a queste caratteristiche l’indumento risulta essere morbido, confortevole, fresco con il caldo e coprente con il freddo, resistentissimo, indeformabile e duraturo. E’ diventata dunque una scelta logica per un’azienda hi-tech che vuole tessuti “ad alte prestazioni”, ma il piu’ naturali possibile.

Thomas, responsabile della comunicazione, sta seguendo in prima persona l’iniziativa e ci fornisce altri elementi riguardo il progetto. Uno degli aspetti chiave è l’aumento medio delle temperature stagionali dovuto al climate change, con questa variazione di condizioni climatiche la pianta avrà possibilità di cresita sempre piu’ favorevoli in tutta Italia ed è per questo che Salewa ha già acquistato ottanta ettari di terreno in Piemonte da destinare alla coltivazione.
Ancora una volta gli indumenti prodotti, saranno un misto tra fibre naturali e polimeri ad alta tecologia. Il mix di due mondi così diversi è gia’ stato sperimentato da Salewa con il materiale “TirolWool-Celliant”. Questa mescola combina la lana tradizionale del Trentino con un filato di lana ibrida che rende possibile tessere insieme la lana merino sottile al poliestere riciclato Celliant® così da creare una nuova generazione di pile dalle ottime performance.

Le fibre ondulate della lana lasciano respirare la pelle ma intrappolano l'aria calda nel loro centro cavo, fungendo da cuscinetto tra la pelle e i vestiti. Unendo la lana e le fibre sintetiche si possono offrire resistenza ed elasticità maggiori, nonché tempi di asciugatura più rapidi, mantenendo comunque le proprietà antiodore tipiche della lana.
Nel caso della Canapa, il reparto “Ricerca e Sviluppo” di Salewa è già all’opera per capire con quali lavorazioni e in che percentuale il Celliant o un materiale ad esso analogo dovrà mescolarsi alle fibre della pianta dall’antica tradizione, il tutto sempre mantenendo gli standard qualitativi di eccellenza a cui l’azienda altoatesina ha ormai abituato noi e i suoi atleti.
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