Posted on July 29, 2019 by
Adventure Outdoorfest 2019 - Special Edition
Fin dalla sua partenza, lo “spirito” dell’Adventure Outdoor Fest si è diffuso, contagioso, tra le Dolomiti del Medio Alto Agordino, trasformando questo weekend in una vera e propria avventura, un viaggio dentro e fuori se stessi, capace di scuotere, ispirare, strappare dalla monotonia del quotidiano.

GIOVEDI 25: Festival Opening
Una festa vivace ha dato inizio alla manifestazione la sera di Giovedì 25, a Rocca Pietore, con la musica scoppiettante di Al&Jay ad accompagnare le formidabili esibizioni di alcuni atleti presenti al festival: Valeria Mutinelli con l’Hula Hoop acrobatico, Jan Valentincic ed Eva Brovinsky con l’AcroYoga.
Un aperitivo, organizzato in collaborazione con Oh Perbacco e Prosecco De Giusti, alla presenza del sindaco Andrea De Bernardin, del consigliere di Alleghe Christian Pollazzon e di Emma Taveri, responsabile del progetto Dolomites Maadness.
In chiusura di serata, in una sala gremita sono stati proiettati i primi film in concorso agli Adventure Movie Awards che, anche quest’anno, ha raccolto adesioni da registi di tutto il mondo per raccontare storie di ordinaria fol-lia sportiva ma anche per sensibilizzare sul tema – spinoso quanto urgente e delicato – dei cambiamenti climatici.

VENERDI 26: Lo spirito d’Avventura
E’ iniziata con un bellissimo sole la giornata di Venerdì 26, nel rigoglioso e verde anfiteatro di Piani di Pez-zè, sopra Alleghe (BL), con un panorama mozzafiato sul Civetta.
Dai corsi riservati agli sport outdoor – trekking, arrampicata, MBT, esperienze di Bushcraft - ai momenti di intensa concentrazione e spiritualità, come i corsi di Yoga e i workshop dedicati alla Weightlessness – l’arte del movimento e assenza di gravità – e alla Mindfullness, ovvero la pratica del qui e ora.
Nel tardo pomeriggio è arrivata la pioggia, ma l’Adventure Outdoor Fest è, per sua natura, un appuntamento aperto agli imprevisti, immancabili visto il meteo variabile del weekend.
L’avventura è ovunque, ci aspetta in una passeggiata nel bosco o sotto un’acquazzone improvviso, siamo noi che sintonizzandoci sulle onde giuste diventiamo in grado di percepirla.
E il pubblico partecipante ha colto questa opportunità con la giusta predisposizione di spirito, lasciando la propria comfort zone e arricchendosi di nuovi stimoli e prospettive, a contatto con la natura.

Numerosi anche i momenti di confronto, di scambio e di condivisione con i diversi ospiti che hanno rac-contato le loro affascinanti esperienze: Tite Togni, Almog Loven, Alberto Fistarollo impegnati nel convegno intitolato “Ritorno al presente”, il climatologo Luca Lombroso che con Banca Etica ha affrontato il problema dei cambiamenti climatici, gli scrittori Emanuele Confortin e Davide Bubani che hanno presentato i loro libri: il primo dedicato alla Montagna, alla spiritualità delle popolazioni che la vivono sull’Himalaya; il secondo dedicato ai sogni verticali dell’alpinista polacco, recentemente scomparso, Tomek Mackiewicz.

Particolare l’esperienza di Yoga & Vino, che ha accompagnato ad una pratica di rilassamento e apertura sensoriale, la degustazione di etichette de L’Antica Quercia, raccontate dalle parole della sommelier Patrizia Loiola.
L’aperitivo è poi proseguito all’interno dell’accogliente Grande Baita Civetta, accompagnato dalle note inti-me e calde di The Leading Guy, che con la sua voce e chitarra ha creato un’atmosfera toccante, emozio-nando un pubblico numeroso, partecipato ed entusiasta, in questa sua unica data estiva.

A seguire sono stati premiati i vincitori del concorso cinematografico internazionale Adventure Movie Awards, con la presenza di numerosi membri della giuria, del Sindaco di Alleghe, Danilo De Toni, e di An-drea Dal Farra, Direttore marketing di Alleghe Funivie.
Grande entusiasmo da parte di Raimundo Gómez Vergara, giunto direttamente dal Cile per ritirare il Dolo-mites Green Award conquistato con il suo film documentario Lawqa, Que el Parque vuelva a ser Parque; il premio Best Photography Award, invece, è andato a Paulius Neverbickas con “A Nordic Skater”; vincitore assoluto del Golden Axe Award è stato il tedesco Philipp Becker con il documentario “Ice & Palms”. Il regi-sta non ha potuto essere presente per ritirare la prestigiosa piccozza d’oro, offerto da Grivel, ma ha inviato un simpatico video ringraziando l’organizzazione e salutando tutti i presenti a Piani di Pezzè.

SABATO 27: si riparte col sole!
Sabato 27, l’Adventure Outdoor Fest si è risvegliato sulla Marmolada, con una lezione di Yoga a oltre 3200 metri di quota, con un panorama pazzesco sulle Dolomiti.
Anche il villaggio del Festival, a Piani di Pezzè, ha aperto i battenti con un bel cielo terso e con tante attività speciali che hanno permesso a centinaia di persone di vivere esperienze all’aria aperta.
Tessuti aerei, slackline installate nel bosco, tende sospese e amache, meditazione con campane tibetane, un’area per trattamenti olistici, escursioni in MTB, una camp con tende Tipi in cui imparare le tecniche del bushcraft e tante attività anche per i bambini.

Purtroppo, un’allerta meteo emessa dal Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, non ha permesso agli organizzatori di confermare la gara e la camminata del Dolomiti Green Trail, annullate per garantire l’incolumità degli oltre 300 partecipanti iscritti.

A discapito dell’allerta, fortunatamente il sole ha illuminato la giornata e permesso di godere appieno dell’ambiente naturale in cui si è insediato l’evento quest’anno.
La Grande Baita Civetta è stata inoltre il centro logistico per l’incontro con i ragazzi di Adotta un Sentiero, con il loro progetto a sostegno del territorio, per l’esplosivo concerto del simpaticissimo gruppo de i Tira-taie, e per l’affascinante incontro con Angelika Rainer e Moreno Pesce, atleti del team Grivel, che hanno parlato di “Sogni e roccia” e dei limiti, che nella vita hanno saputo e continuano a sfidare, superandoli. Un bell’insegnamento e un motivo di ispirazione per il pubblico presente che si è trattenuto per la proiezione dei film degli Adventure Movie Awards, a chiusura di serata.

DOMENICA 28: ultimo giorno
Domenica la Grande Baita Civetta è diventato il nido accogliente del Festival e il luogo di incontri, di con-fronto e scambio di tutti gli “irriducibili” che hanno voluto passare ancora un po' di tempo assieme nono-stante la giornata di pioggia. Risveglio Yoga con colazione alla Baita, Yoga x Runners, Weightlessness e Nature Yoga si sono tenuti presso la sala di Ally Farm che ha accolto con il suo calore insegnanti e parte-cipanti.
Dopo la presentazione dei libri “Earthing, Camminare a Piedi Nudi” e “Piccolo Manuale dello Shinrin Yoku” a cura di Margherita Vittoria Bordin, e l’incontro con i ragazzi di Hialps, abbiamo assistito alla presentazione di Francesco Pierini: On the road to inspiration, che ha parlato delle sue grandi passioni, i viaggi e la foto-grafia. Le sue bellissime immagini sono state esposte presso la Grande Baita Civetta per tutta la durata del-la manifestazione.
Infine, le proiezioni degli Adventure Movie Awards, anticipate al primo pomeriggio, hanno fatto da cornice a quest’edizione, davvero speciale, del Festival.

Un immenso grazie va fin d’ora a tutti i partecipanti, e all’atmosfera magica che hanno saputo creare.
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