Posted on April 30, 2018 by
Consigli per il trekking, come avventurarsi in sicurezza
Le attività svolte in montagna sono sicuramente una delle più belle da praticare nel tempo libero. Infatti, oltre alla possibilità di godere della vista di paesaggi mozzafiato e di una natura incontaminata, camminare in montagna è anche salutare per il nostro corpo. Tuttavia è un’attività che non si può improvvisare, in quanto la montagna può nascondere anche molte insidie. Avventurarsi in un’ escursione richiede infatti molta esperienza e una notevole preparazione fisica e mentale, oltre ad un adeguato equipaggiamento.

Col passare degli anni il numero degli escursionisti è notevolmente aumentato, e di pari passo è seguito anche un aumento degli infortuni. Le statistiche dimostrano che la maggior parte degli incidenti che avvengono in montagna sono dovuti alla poca esperienza. Infatti solitamente i principianti mostrano una scarsa capacità di prevedere situazioni di pericolo.

SCELTA DEL PERCORSO

Importantissima innanzitutto è la scelta del percorso: bisogna scegliere dei percorsi che sono alla portata delle nostre capacità, prestando particolare attenzione alla difficoltà e alla lunghezza del percorso scelto. Infatti la scelta della lunghezza dell’itinerario deve essere alla portata della propria preparazione fisica.

L’allenamento fisico è infatti un elemento molto importante, poiché le difficoltà possono nascondersi anche in sentieri le cui altitudini non sembrano particolarmente proibitive. Un potenziale rischio a cui si va incontro è la riduzione dell’ossigeno, che può verificarsi anche a quote non elevate, provocando l’insorgere di nausea ed emicrania.

Prima di iniziare una qualsiasi attività montana, è fondamentale consultare il bollettino meteorologico. Si tratta di un fattore importantissimo, considerando il fatto che in montagna le condizioni climatiche possono cambiare in pochi minuti. In caso di maltempo è meglio rimandare, data la possibilità di incappare in sentieri scivolosi. Per chi si accinge per la prima volta ad un’escursione, l’ideale sarebbe scegliere un percorso semplice, della durata di circa un’ora. Prima di partire è necessario studiare l’itinerario scelto, non sottovalutando quelli che all’apparenza sembrano sentieri poco impegnativi. È importante avere con sé anche una cartina aggiornata del sentiero che si è scelto di percorrere.

COME VESTIRSI

Per quanto riguarda l’abbigliamento, considerando che in montagna la temperatura può variare in pochi minuti, l’ideale è vestirsi a strati. Il primo strato, quello a diretto contatto con la pelle, non dovrebbe essere di cotone. È preferibile indossare materiale tecnico traspirante, in quanto permette di espellere il sudore facendo in modo che la maglietta non si inzuppi e si asciughi in fretta. Il secondo strato deve assicurare protezione e calore in caso di freddo e vento, per questo è consigliabile scegliere un pile o una felpa, oltre ad una buona giacca a vento. Chiaramente è importantissima la scelta della scarpa: non deve essere troppo larga ne troppo stretta, altrimenti potrebbero formarsi delle vesciche. L’ideale è avere una scarpa dotata di suola antiscivolo, in modo da evitare slogature e cadute. Un dettaglio da non sottovalutare è la scelta del calzino: è importante che sia di lana o in fibra, mentre è da evitare il cotone.

EQUIPAGGIAMENTO

Passiamo ora all’equipaggiamento: la prima cosa a cui pensare è indubbiamente lo zaino. Per scegliere quello giusto è necessario rapportarsi alla durata della nostra escursione. Infatti ne esistono di diverse capacità: se si tratta di una gita di poche ore l’ideale è uno zaino con una capacità di 30 o 40 litri. Se invece abbiamo programmato un escursione di due o tre giorni, è necessario disporre di uno zaino che abbia almeno 55 o 60 litri. L’errore più comune è quello di scegliere uno zaino troppo capiente anche se il percorso dura poche ore. Uno zaino semivuoto infatti andrà ad appesantire il tratto lombare procurando fastidi e infiammazioni alla schiena.

La cosa più importante da portare con sé in un escursione è sicuramente la borraccia, in quanto una gita in montagna comporta la perdita di molti liquidi, e di conseguenza anche affaticamento al cuore. È consigliabile quindi bere anche più del dovuto. Sono da evitare bibite gasate, visto che causerebbero gonfiore allo stomaco ed aumento del senso di sete. È preferibile portare con sé, oltre naturalmente all’acqua, anche un thermos di thè caldo e integratori salini. Riguardo l’alimentazione invece, sono da escludere cibi troppo salati o piccanti. L’ideale sarebbe mangiare ogni ora alimenti ad alta digeribilità, come ad esempio frutta secca, barrette con muesli e biscotti secchi.

Nello zaino può essere utile inserire anche un fischietto nel caso in cui ci imbattessimo in nebbia, evitando così di essere costretti ad urlare per farci sentire. Se poi volessimo essere ancora più attrezzati, potremmo mettere nel nostro zaino anche una mini cassetta da pronto soccorso in caso di infortuni.

LA PARTENZA

Prima di iniziare un’escursione è bene comunicare ai propri amici oppure alla struttura alberghiera in cui si è ospitati il percorso che si intende fare. Una volta partiti bisogna stare attenti a non partire subito in quinta: le energie vanno dosate, non bisogna dimenticare che una volta arrivati dovremo affrontare anche il percorso di ritorno. Se in altitudine cominciamo a respirare con fatica, non c’è da preoccuparsi: salendo infatti l’ossigeno diminuisce, quindi per compensare saremo costretti per forza di cose a respirare più velocemente. L’ideale sarebbe fare 5 o 10 minuti di pausa per ogni ora di cammino, magari mangiando uno snack.

La discesa necessita di particolare attenzione perché sicuramente saremo più stanchi dopo aver percorso l’itinerario dell’andata. Una buona soluzione per evitare infortuni potrebbe essere quella di utilizzare bastoni da trekking.

IL RITORNO

Una volta che saremo tornati a casa oppure nella struttura alberghiera, saremo presumibilmente molto affamati: anche in questo caso le grandi abbuffate non sono la soluzione migliore. Gli alimenti più indicati sono pasta, cereali, legumi e molta frutta, oltre naturalmente a grandi quantità di acqua.

Detto questo la montagna non deve incutere timore. È un luogo meraviglioso, affascinante, magico, in cui trascorrere ore bellissime in pieno relax e divertimento. Basterà essere prudenti e potremmo vivere un’esperienza davvero unica.
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