Le Vie - Foresto - l'Orrido





  • La palestra, o falesia, che dir si voglia, dell’ Orrido, è la parete valsusina che più di tutte le altre ha conosciuto la fama e la moda, anche internazionale, essa è stata, per almeno due volte al centro delle grandi rivoluzioni dell’ arrampicata italiana e non solo. Tutto inizia alla fine degli anni 60 quando il signor Chec, alpinista e arrampicatore torinese, di origini valsusine, apre, la via della “ Fessura Obliqua “ che resterà per diversi anni, la fessura più famosa del Piemonte, tanto la parete è strapiombante. Di li a poco, ma ora mai tempi erano maturi, la parete viene presa d’ assalto dal gruppo dei giovani alpinisti piemontesi del “ Mucchio Selvaggio “ che si adoperano nell’ aprire e nel ripetere tutta una serie di itinerari, che per i tempi risultarono di altissima difficoltà, nascono vie come i “ Nani Verdi” perché queste sono le visioni dei protagonisti, durante le loro avventure sulla parete. Siamo nei primi anni 70, quando si sta delineando un nuovo modo di concepire la scalata sulle pareti di fondovalle, non più vista come puro allenamento per l’ alta montagna, ma come attività fine a se stessa, dove non è più la vetta a dominare la situazione, ma l’ esteticità ed il gesto arrampicatorio. Poco alla volta l’ Orrido diventa, a ragione, la palestra più difficile del Piemonte, sui suoi appigli passano i più forti arrampicatori del periodo, finchè in una giornata piovosa del 1980 , la parete è talmente strapiombante che non viene toccata dall’ acqua, la visita di un giovane e fortissimo alpinista-arrampicatore francese, apre gli occhi e la strada di quello che sarà il secondo momento storico dell’ Orrido. Quel giorno Patrick Bherault, sale praticamente in libera tutta la via dei Nani Verdi, cadendo ripetutamente sui passaggi più difficili e riprovandoli fino alla riuscita, compreso il grande tetto, situato al terzo tiro poi valutato 6C, in Italia non si era mai visto nulla di simile. Ovviamente i nostri non stanno a guardare e già il giorno dopo, si lanciano sulle orme di Patrick, ed è così che nel giro di pochissimo Marco Bernardi ripete il gesto, liberando anche alcune brevissime sezioni tralasciate da Bherault. Da qui in avanti è stato tutto un susseguirsi di salite nel nuovo stile, di richiodatura con spit delle vie tradizionali, di posa di calate per evitare di salire le parti alte delle vie, che in genere non offrivano difficoltà interessanti. Ed ovviamente anche all’ apertura di nuovi e ancor più difficili itinerari, in particolare va segnalato l’ exploit di Marco, che solo un paio di anni dopo atrezza e libera “ Strenous “ ancor oggi valutata 7C+ (difficile). Ancora per diversi anni, fin verso la metà degli anni 90, L’ Orrido rimarrà tempio e luogo di culto per i più forti. Oggi la parete, agli occhi dei più giovani, non potrà essere così affascinate come lo era per le generazioni che l’ hanno vissuto in prima persona, ma l’ ambiente, il rumore del torrente e la sua frescura sapranno ancora regalare forti emozioni. Le vie sono in genere strapiombanti, su buone prese, anche se parecchio levigate dal passaggio. La roccia è un calcare molto antico, costituito da grandi fasce di tetti, e qualche fessura. La falesia è stata riattrezzata pochi anni or sono con ottimi fittoni resinati, grazie al contributo del CAAI ; pertanto oggi la chiodatura si presenta ottima sulla quasi totalità dei primi tiri, buona parte dei secondi, ed anche su alcuni dei terzi tiri. Le restanti vie necessitano invece di esperienza nel valutare gli ancoraggi in loco. La parete pur essendo situata a bassa quota è molto incassata, riceve sole solo nelle prime ore del mattino ed inoltre è molto ventilata, per cui adatta nelle mezze stagioni e nei caldi pomeriggi estivi, quasi tutti gli itinerari sono frequentabili anche con la pioggia. Diverse vie di due tiri si possono percorrere in moulinette con una corda da 60 / 70 metri
  • Falesia: Foresto - l'Orrido
  • Settore: Le Vie
  • N. Vie: 19
  • Difficoltà: 5a/7c+
  • Bellezza:
  • Aggiornato: 2015/03/02
  • Letture: 1379
 

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N. Nome Gr. Rip
1 Herror Horror 5a+/6b 
2 Danilo Galante 6a+/6b 
3 22 Marzo 6c+ 
4 Asterix 6c 
5 Tetti Bianchi 5a+/6c 
6 Ipertensione 6b/7c+ 
7 Nani Verdi 5a+/7a 
8 Strenuos 7c+ 
9 Pulcinastro 6b/7a+ 
10 Nani Verdi 5a+/7a 
11 Salto del Salmone 7b 
12 Mani di Fata 6c 
13 Fessura Obliqua 5a/5a+ 
14 Elefante Rosa 6b+/6c+ 
15 Arcobaleno Controculturale 5a+/6c 
16 Bobetto 6c 
17 Luce Rossa 5a+/6b 
18 Tettini Bianchi 6a 
19 Rantolino 5a 

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