Pradello

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  • La falesia è composta da cinque settori alti fino a 40 metri circa, disposti alla base di una parete articolata sostenuta da un pendio boscoso sulla sponda orientale del Lago di Lecco. Discreta varietà di stili di arrampicata a seconda della roccia, peraltro sempre ottima: canne strapiombanti e fisiche nella sezione sx del GROTTONE (dove si possono concatenare i primi/secondi tiri con grandi viaggi che richiedono fino a 20 rinvii), muri a buone tacche appena oltre la verticale a DURACELL, placche verticali a gocce e reglettes con tratti intensi per le dita, come alla vicina Bastionata del Lago, per tutti altri settori. Molti itinerari risultano particolarmente unti.
    Periodo: Consigliabile nelle mezze stagioni e nei pomeriggi invernali; sole dopo le 13 circa. Da escludere l'estate ed i periodi afosi per la vicinanza del bosco. La roccia asciuga molto lentamente al GROTTONE; relativamente in fretta altrove.

    Ringraziamo il portale:
    http://larioclimb.paolo-sonja.net/falesie_lecco/pradello/index.html - Lario Climb
    fonte di una parte del materiale.
    Il portale di Paolo Vitali e Sonia Brambati ospita molte altre Falesie del Lecchese ed aggiornamenti.
  • Accesso: Seguire la strada che da Lecco porta a Colico. Dopo 2 Km svoltare a destra sotto il sottopasso della ferrovia (indicazioni per Pradello) seguire la strada e parcheggiare sotto il ponte della futura superstrada. Seguire il sentiero che parte a sinistra del ristorante che in pochi minuti porta alla base delle strutture. La roccia e' un ottimo calcare, l'ambiente è un po disturbato dalla superstrada sottostante. La parete è esposta ad ovest ed è divisa in cinque settori: chiodatori Alessandro Ronchi
  • Falesia: Pradello
  • N. Vie: 61
  • Difficoltà: 5b/7c
  • Altezza: 350 mt.
  • Bellezza:
  • Esposizione: Ovest
  • Chiodatura: Ottima a cavallotti resinati, abbastanza ravvicinata a parte su alcuni itinerari 'storici' ai settori FOBIA e DOMENICO, un po' più di ingaggiosi.
    Dopo le vie nei primi anni '80 di Ivan Guerini, con pochissimi chiodi e qualche dado, nel 1987 Marco Galli, Claudio Gorla, Virgilio Plumari, Renato Da Pozzo e Norberto Riva chiodano le prime vie sportive a spit, finchè nell'88/'89 Alessandro Ronchi si dedica con Rino Fumagalli allo sviluppo completo della falesia, tornando con Flavio De Stefani negli anni '90 per riattrezzarla ed aggiungere altri itinerari.
  • Latitudine/Longitudine
    N 45.8812º/E 9.3713º
  • Latitudine/Longitudine
    N 45.8790º/E 9.3721º
  • Accuratezza delle coordinate:
  •  Curatori / Principali wikiers: Michele67: 62, miki: 1, iltrex: 1, Climb0n3: 1,
  • Biblio:
  • Links:
        Aggiungi Links dal Web
  • Logistica: Per maggiori Info: Lario Climb
  • Aggiornato: 11/11/2016
  • Letture: 26495

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Settori (Vie)

N. Nome Vie Grado
1 CapitomboloCapitombolo 8 5b/7a+
2 GrottoneGrottone 19 6a/7b+
3 Fobia del 2000Fobia del 2000 16 5b/7b
4 DuracellDuracell 9 5b/6b+
5 Placca del DomenicoPlacca del Domenico 9 6a+/7c
N. Nome Lung. Difficoltà

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