Rocchino di Cavrenno

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Panoramica dal sentiero d'accesso. - A. Righetti Panoramica dal sentiero d'accesso.
A. Righetti
www.progressoverticale.bo.it





  • In prossimità del passo della Raticosa, al confine tra l'Emilia Romagna e la Toscana, la falesia del Rocchino (Rocca di Cavrenno) è un' inusuale sperone di roccia calcarea geologicamente molto rara in Appennino. Suddiviso in tre settori arrampicabili, questo dente di roccia, risulta particolarmente apprezzabile nelle torride giornate estive; complice il vento che qui spesso spira dalla Toscana. La roccia, purtroppo, non è sempre compattissima, e quindi si rende consigliabile l'utilizzo del casco. Di recente, sono stati effettuati alcuni interventi di manutenzione logistica e di riattrezzatura itinerari. Valorizzati anche due nuovi settori fino a poco tempo fa ancora vergini. In progetto altre realizzazioni. Per motivi pratici di riadattamento gli elenchi delle vie restano al momento in stand-by. In ogni caso, alla base delle vie, troverete spesso le indicazioni di massima sull'itinerario.
  • Accesso: Il valico appenninico del Passo della Raticosa è raggiungibile comodamente sia dal versante toscano sia da quello emiliano. Si tenga come riferimento la direttrice della SS. 65 “della Futa”. Raggiunta la Raticosa scendere in direzione di Monterenzio. Dopo circa 1 Km. si vedranno a sx le indicazioni per Cavrenno (stradina asfaltata). Parcheggiare "con cura" (NON sul campo adiacente!) sulla dx della carreggiata e prendere un’evidente sentiero fino alla sella tra il Rocchino e un altro scoglio roccioso.
    Meno consigliato, ma a volte godibile, il periodo invernale a causa dell'altitudine (880 mt. circa) e del vento. In estate, invece, il luogo è veramente piacevole! Gli itinerari posti su tutti i versanti aiutano a trovare la più idonea esposizione.
  • Falesia: Rocchino di Cavrenno
  • N. Vie: 45
  • Difficoltà: 2b/8a
  • Altezza: 880 mt.
  • Bellezza:
  • Esposizione: Il corpo roccioso si presenta attrezzato in tutte le esposizioni. Il settore "pilastro nascosto" ha due esposizioni ma risulta spesso in ombra per via della vegetazione e dell'ombra creata dallo sperone principale.
  • Chiodatura: La chiodatura risulta ancora un po' eterogenea! Ci sono ancora chiodi da roccia che risalgono agli anni 50! Sono presenti però, parecchi itinerari con tasselli da 10 mm inox (spesso abbastanza ravvicinati!) e alcune vie attrezzate a fix chimici. Possibilità d'accedere alla sommità, usufruendo della facilissima via “normale” (II), per sfruttare gli ancoraggi posti ad uso della moulinette (utili alcune fettuccie di prolunga!).
  • Tipo Roccia: Scoglio alloctono di Calcare a Calpionelle (fossili) con numerose vene argillitiche.
    In alcuni punti, la roccia appare un po' metamorfosata. Tal litotipo risulta assai curioso e deriva dal fatto che tutta la formazione si è formata a contatto con rocce di origine magmatica (ofioliti).
    Nel contesto appenninico, una vera e propria rarità!
  • Latitudine/Longitudine
    N 44.1914º/E 11.3501º
  • Latitudine/Longitudine
    N 44.1895º/E 11.3516º
  • Accuratezza delle coordinate:
  •  Curatori / Principali wikiers: NONNOMERDO: 85, morbidtrevi: 5, manu: 3, Climb0n3: 1,
  • Biblio: Di recente, è stata redatta una guida cartacea dedicata alla zona denominata "Raticosa Climbing". Il piccolo compendio è stato dedicato alle località site nei pressi dell'omonimo passo appenninico (Rocca di Cavrenno/Rocchino/Sasso Mantesca). Pare sia già esaurita ma, probabilmente, verrà ristampata in futuro con le dovute integrazione riguardo le novità succedutesi. Stay tuned!!!

    GUIDA ALLE PALESTRE DI ROCCIA E GHIACCIO DELL’APPENNINO BOLOGNESE – Maurizio Marsigli Ed. a cura della Lega Montagna UISP/Gruppo Corvacci (introvabile!).
    ARRAMPICATE SPORTIVE E MODERNE IN TOSCANA E ALL’ISOLA D’ELBA – F. LENZI – Ed. Versante Sud, Milano 1988.
  • Links:
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  • Logistica: Prestare particolare attenzione al parcheggio. La strada conduce ad un piccolo borgo e quindi DEVE essere lasciata fruibile. A fianco ad essa esistono proprietà private che mal tollerano i soprusi. Il sentiero che conduce alla sella è segnato C.A.I. e quindi percorribile abbastanza comodamente.
  • Aggiornato: 09/07/2019
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Galleria Fotografica


La veduta del settore "Selletta" - Andrea Righetti La veduta del settore "Selletta"
Andrea Righetti


 
Indicazioni "on the rocks" dei varii settori. - Andrea Righetti Indicazioni "on the rocks" dei varii settori.
Andrea Righetti


 

Nuovi progetti crescono c/o il "Pilastro Nascosto" - Andrea Righetti Nuovi progetti crescono c/o il "Pilastro Nascosto"
Andrea Righetti


 


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Settori (Vie)

N. Nome Vie Grado
1 CubaCuba 24 3c/6b
2 Parete EstParete Est 5 5b/6b
3 Parete Ovest/La Spalla (Sella)Parete Ovest/La Spalla (Sella) 9 2b/6b
4 MiciAmiciMiciAmici 1 6a/6a+
5 Pilastro nascostoPilastro nascosto 6 6b/8a
6 RoviRovi 0
N. Nome Lung. Difficoltà

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