WIKI   

  masone -attenzione- la falesia è stata schiodata interamente!!

  


Adam Ondra, Masoniamoci. Ph. P. Buzzoni from Lario Rock - up-climbing Adam Ondra, Masoniamoci. Ph. P. Buzzoni from Lario Rock
up-climbing
www.up-climbing.com



La falesia del Masone è tra le strutture più interessanti e complete di tutto il territorio lecchese.
La parete emerge massicciamente dai boschi nelle immediate vicinanze dell'aleggio di Masone, è formato da un impressionante muro centrale strapiombante e compatto, che si eleva da due fasce di placche grigie verticali; la roccia è tra le più belle della zona, sia sulle placche che sui muri strapiombanti.
L'arrampicata è decisamente molto esigente e fisica, con sequenza tecniche spesso difficili e aleatorie ma di sicura soddisfazione, specie si concatenano più lunghezze.
La chiodatura è ottima su tutte le vie e richiede, a volte, solo un poco di decisione.
La scoperta della falesia e la sua valorizzazione (1996-2000) si devono al gruppo dei local Valsassinesi: P.Buzzoni, A.Spandri, A.Selva, B.Riva, G.Ganassa, E.Artusi e A.Galeazzi.
La favorevole esposizione a sud e la quota rendono la falesia frequentabile tutto l'anno.
In inverno risulta ideale la parte superiore della struttura è in ombra dalle ore 15.
La roccia asciuga molto velocemente, e anche dopo lunghi periodi piovosi la parete è subito frequentabile.
Considerate le caratteristiche della falesia e la lunghezza delle vie che si presentano anche a lunghi concatenamenti, è molto consigliata la corda da 70 metri.

Accesso: Da Lecco si sale in Valsassina e Barzio, e da qui, si raggiunge (indicazioni) il parcheggio della funivia per i Piani di Bobbio.
Dal parcheggio presso il piazzale della funivia (privato az.ITB, a pagamento durante i fine settimana e nel periodo invernale), si prende la strada acciottolata in direzione di Piani di Bobbio; dopo circa 20 metri si segue il marcato sentiero che si stacca sulla destra e che subisce, ore 0.10.
Si riprende il sentiero che continua con numerosi tornanti a salire nel bel bosco di faggi; giunti a un bivio si riprende la traccia di destra (cartello indicatore), ore 0.15 (proseguire a sinistra si raggiunge di nuovo la strada per i Piani di Bobbio, nei Pressi della baita della "Sciaresa", accesso breve alla Corna di Bobbio).
Si continua ancora sul sentiero che guadagnando quota con numerosi tornanti giunge al prato e alla baita del Masone, ore 0.30.
Dalla baita si aggira lo "slavaz" (pozzo per l'abbeveraggio del bestiame) antistante e, in piano, segue una traccia che si addentra di nuovo nel bosco,e che in breve raggiunge la falesia, ore 0.45 dal parcheggio.
Accesso spesso innevato della stagione invernale.

Non ci sono ancora foto nella galleria clicca sotto per inserirne:

 

Galleria Fotografica


Non ci sono ancora Video nella galleria clicca sotto per inserirne:

 
N. Nome N. Vie Grado
1 MasoneMasone 44 5c/9a
N. Nome Lung. Difficoltà

commenti

   
500
Leave a comment...