Morgia di S.Stefano

  QRCODE



  • Il linguaggio popolare molisano definisce gli speroni rocciosi, che spesso sorgono isolati in mezzo a campi coltivati o tra i boschi, con il termine 'morge'. Quella di S. Stefano, piccola frazione di Campobasso, ne è un tipico esempio: circondata da campi coltivati, domina il tratto di fondovalle del Biferno compreso tra i paesi di Roccaspromonte e Castropignano, sul versante orografico destro. Probabilmente proprio grazie alla sua posizione strategica è stata utilizzata durante il secondo conflitto mondiale come punto di avvistamento; i pochissimi resti del basamento della torre, distrutta durante il conflitto, sono ancora visibili recandosi sulla sommità dello sperone. Il solo paesaggio visibile durante l'avvicinamento in auto e, successivamente, dalla piccola 'morgia', vale già da solo la visita a questo piccolo gioiello; è una sintesi perfetta della terra molisana, con la sua radicata tradizione contadina, fatta di piccoli appezzamenti, case rurali, piccoli borghi ed i boschi sparsi qua e la tra i campi. Non è raro scorgere, proprio attorno S. Stefano, magnifici rapaci stagliarsi in cielo o appollaiati sui pali della luce; da non perdere,inoltre, i tramonti, con la parete che assume colorazioni decisamente suggestive.
    ''
    Si rignrazia www.orizzontiverticali.it per le informazioni

  • Accesso: Dal centro abitato di Campobasso spostarsi verso la zona industriale e da li seguire le indicazioni per il paese di Ripalimosani; giunti in prossimità del bivio (circa 6 km dal capoluogo) per il paese, tenersi a sx, seguendo le indicazioni per S. Stefano. Proseguire per 6,9 km, fino alle primissime case del centro abitato, svoltare a dx per via 'S. Lucia' e proseguire lungo la sterrata principale per 800 m. Posteggiare l'auto ai bordi della strada, in modo da non intralciare il transito ai mezzi agricoli; l'attacco delle vie si raggiunge aggirando la falesia sulla sx in 2 minuti di facile sentiero.
    ''
    Si rignrazia www.orizzontiverticali.it per le informazioni

  • Falesia: Morgia di S.Stefano
  • N. Vie: 10
  • Difficoltà: 5c/7c
  • Altezza: 200 mt.
  • Bellezza:
  • Esposizione: La falesia è esposta da est ad ovest, pertanto presenta sempre vie in ombra ed al sole. I periodi ideali sono le mezze stagioni ma, con cielo sereno ed assenza di vento, offre una piacevole arrampicata anche in inverno; decisamente sconsigliata la piena estate, se si escludono le ore tardo pomeridiane.
  • Chiodatura: La falesia è stata scoperta sul finire degli anni '90 dai volontari del Soccorso Alpino di Campobasso (in particolare Renato Palmiero e Fernando Fugnitto) che hanno iniziato ad utilizzarla per le esercitazioni. La valorizzazione dal punto di vista arrampicatorio è stata svolta da Riccardo Quaranta, Sergio Tomaro e Carmine Radassao.

  • Tipo Roccia: La roccia è una breccia compatta, con prevalenza di tacche e buchi a volte dolorosi.
    Lo stile di arrampicata è prevalentemente di forza, soprattutto di dita, con sequenze molto intense intervallate da buoni riposi.

  • Latitudine/Longitudine
    N 41.6155º/E 14.6110º
  • Latitudine/Longitudine
    N 0.0000º/E 0.0000º
  • Accuratezza delle coordinate:
  •  Curatori / Principali wikiers:
  • Biblio: Informazioni sulle Falesie in Molise:
    '
    "La prima guida alle falesie del Molise"

  • Links:
        Aggiungi Links dal Web
  • Logistica: La piccola frazione di S. Stefano merita comunque una visita; c'è un forno ed un alimentari dove eventualmente acquistare il pranzo, ma manca, attualmente, il bar. All'inizio di via S. Lucia (vedi 'Accesso'), sulla sx, c'è una fontana con acqua potabile.

  • Aggiornato: 30/06/2013
  • Letture: 28641

Non ci sono ancora foto nella galleria clicca sotto per inserirne:

 


Hai scelto di non utilizzare cookie di 'Targeting e pubblicità' quindi questo contenuto non può essere visualizzato. Cambia Cookie Policy

Settori (Vie)

N. Nome Vie Grado
1 Le VieLe Vie 10 5c/7c
N. Nome Lung. Difficoltà

commenti

 

You must be logged in to leave comments.