Arrampicata sportiva o free climbing?

Chiodature & Chiodatori

Consigli e discussioni sui chiodatori e sulle modalità  di chiodatura


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Arrampicata sportiva o free climbing?

http://www.alpinia.net...toria.html

Leggendo quest'articolo di Fabio Palma mi si è chiarito in Parte il nocciolo di tante discussioni su chiodature più o meno lunghe che hanno acceso polemiche anche sul nostro forum.

Anche se in pratica sono due attività spesso difficilmente distinguibili, la filosofia che sta alla base del free climbing e dell'arrampicata sportiva sono assolutamente diverse, Minimizzazione del rischio e prestazione sportiva la seconda, ricerca dell'avventura la prima.

Il pericolo è, vista la contiguità delle discipline, che si creino pericolosi equivoci, pericolosi soprattutto per i neofiti che spesso vengono scagliati in parete privi ancora di quelle cognizioni elementari che li rendano consapevoli dei rischi e che spesso si trovano spiazzati ed in difficoltà quando passano da falesie iperattrezzate a chiodature chilometriche e magari non perfette.

Trovare un punto di confine tra due attività così vicine è molto difficile ma altrettanto utile...

Io credo che sia abbastanza difficile trovare una discriminante una volta che si è usato il trapano, secondo me solo il clean climbing o almeno l'utilizzo di tecniche di protezione dal basso senza trapano possono rappresentare oggi il senso di avventura che sta alla base del free climbing moderno. Una volta che la via viene attrezzata dall'alto con protezioni sicure, la distanza delle protezioni non è più un fatto etico ma pratico.

voi che ne pensate?
14/02/05 @ 16:24:50
 
 

Re: Arrampicata sportiva o free climbing?

Heinz ha scritto:


Trovare un punto di confine tra due attività così vicine è molto difficile ma altrettanto utile...

Io credo che sia abbastanza difficile trovare una discriminante una volta che si è usato il trapano, secondo me solo il clean climbing o almeno l'utilizzo di tecniche di protezione dal basso senza trapano possono rappresentare oggi il senso di avventura che sta alla base del free climbing moderno. Una volta che la via viene attrezzata dall'alto con protezioni sicure, la distanza delle protezioni non è più un fatto etico ma pratico.

Penso che i vari Larcher e Manolo non condividerebbero troppo questa visione... Quest'ultimo ha dichiarato (a seguito delle polemiche per la via fittonata "Cani morti" in dolomiti) che ha trovato piu' senso di avventura a tentare la libera di una via spittata con chiodatura lunga e passaggi molto duri piuttosto che a ripetere vie classiche di sesto grado senza la corda...

Secondo me la distinzione tra le due cose e' doverosa, ma da se' non risolve molti problemi. Se e' ovvio che una spittatura lunga in una palestra al chiuso non avrebbe alcun senso, per tutte le situazioni outdoor mi sembra difficile decidere dove finisce lo sport e inizia l'aspetto "avventuroso". Io per ora sono convinto che sia necessario decidere e giudicare caso per caso, tutto dipende dall'ambiente, dalla frequentazione e dalla storia del posto specifico di cui si discute...
14/02/05 @ 17:23:14
 
 

Re: Arrampicata sportiva o free climbing?

Sim1 ha scritto:


Penso che i vari Larcher e Manolo non condividerebbero troppo questa visione... Quest'ultimo ha dichiarato (a seguito delle polemiche per la via fittonata "Cani morti" in dolomiti) che ha trovato piu' senso di avventura a tentare la libera di una via spittata con chiodatura lunga e passaggi molto duri piuttosto che a ripetere vie classiche di sesto grado senza la corda...

Secondo me la distinzione tra le due cose e' doverosa, ma da se' non risolve molti problemi. Se e' ovvio che una spittatura lunga in una palestra al chiuso non avrebbe alcun senso, per tutte le situazioni outdoor mi sembra difficile decidere dove finisce lo sport e inizia l'aspetto "avventuroso". Io per ora sono convinto che sia necessario decidere e giudicare caso per caso, tutto dipende dall'ambiente, dalla frequentazione e dalla storia del posto specifico di cui si discute...

Ok ma questo non aiuta a distinguere le due attività, Manolo confronta una via spittata lunga vicina ai suoi limiti con una senza corda molto al di sotto, questo non aiuta a confrontare le 2 tecniche. L'avventurosità di un impresa dipende anche dalle capacità di chi la compie, un principiante può trovare avventuroso anche salire un 4° spittato corto, i paesani del paese di mio nonno trovano avventuroso anche camminare sul comodo sentiero che orta in vetta al monte più vicino (1700 mt) c'è chi trova avventuroso salire a piedi sulla cupola di S. Pietro anzichè usare l'ascensore.... allora è tutto free climbing?
Il punto è questo o esiste una distinzione filosofica, oppure non ha senso distinguere le due discipline e in questo caso non ha neppure senso parlare di etica ma il problema è puramente pratico, per Manolo una spittatura così lunga ( magari a proteggere i punti chiave della via) è sufficientemente sicura mentre per uno un po' meno forte di manolo sarebbe sicura una spittatura un po' più corta, uno ancora meno forte salirebbe solo in artificiale, uno più forte di Manolo spitterebbe ancora più lungo.
14/02/05 @ 18:05:58
 
 

Re: Arrampicata sportiva o free climbing?

Heinz ha scritto:

Il punto è questo o esiste una distinzione filosofica, oppure non ha senso distinguere le due discipline e in questo caso non ha neppure senso parlare di etica ma il problema è puramente pratico, per Manolo una spittatura così lunga ( magari a proteggere i punti chiave della via) è sufficientemente sicura mentre per uno un po' meno forte di manolo sarebbe sicura una spittatura un po' più corta, uno ancora meno forte salirebbe solo in artificiale, uno più forte di Manolo spitterebbe ancora più lungo.

No aspe', il discorso e' diverso, li' la filosofia e': chiodatura dal basso, spittatura molto lunga, via al limite e soprattutto passaggi duri lontano dal chiodo, lo stesso manolo si e' fai bei voli di dieci metri e passa in apertura, per non parlare della fatica estrema nel piantare i chiodi.
Aggiungo che non vale neanche l'equazione freeclimbing=avventura, ci sono vie durissime da percorrere quasi interamente in artificiale.
Secondo me il free climbing e' semplicemente il salire utilizzando le protezioni solo per sicurezza, il che si sovrappone parzialmente con l'arrampicata sportiva, che e' appunto l'aspetto sportivo di tale attivita'.
Aggiungo che non ho mai capito cosa sia l'etica in arrampicata (se qualcuno riesce a spiegarmelo e' il benvenuto), preferisco parlare di bellezza di una determinata via o realizzazione e soprattutto di buon senso: alcune salite possono essere belle ma non aver significato, per motivi storici o pratici. Ripeto, questo secondo me esaurisce il discorso, poi si puo' parlare dei casi specifici, trovo una forzatura il proporre delle regole generali in nome di una qualche "etica".
14/02/05 @ 18:19:18
 
 

Re: Arrampicata sportiva o free climbing?

Sim1 ha scritto:


No aspe', il discorso e' diverso, li' la filosofia e': chiodatura dal basso, spittatura molto lunga, via al limite e soprattutto passaggi duri lontano dal chiodo, lo stesso manolo si e' fai bei voli di dieci metri e passa in apertura, per non parlare della fatica estrema nel piantare i chiodi.

Ok così ci sto, questi sono criteri verificabili, il fatto è che non mi fido della gente soprattutto quando mi giustifica spittature pericolose su monotiri di 5b attrezzati dall'alto con arzigogolate motivazioni etiche. Poi vedo la stessa gente mitragliare il loro 7a con raffiche di fittoni.
14/02/05 @ 18:27:50
 
 

Re: Arrampicata sportiva o free climbing?

Ci siamo cascati con tutte le scarpe! Ora voglio vedere come facciamo a uscirne. Secondo me è più facile stabilire il sesso degli angeli.
Comunque provo a dire la mia; anzi, se non ricordo male, a ribadire dei concetti che ho espresso in qualche altro 3d.
Secondo me non ci sono metodi giusti in assoluto legati al luogo (montagna, falesia, sassi, chi è in grado di dare una valutazione vera in assoluto?) o al tipo di 'gioco' che viene proposto.
L'unica certezza è la storia: del luogo e dell'apritore. Chi va a ripetere una via (monotiro o di piu tiri) si adegua a questa storia. Può criticare o elogiare 'l'opera', ma non può costringere nessuno a cambiarne la filosofia di apertura, ne tanto meno può lui stesso modificare la via.
L'arrampicata non è uno sport, in quanto non ha regole scritte (intese come regolamenti) come gli altri sport; ci sono indicazioni, mode (nel senso di modi di intenderlo) scuole di pensiero. E se qualcuno provasse a scriverle si troverebbe sommerso da insulti e da elogi.
Quindi il mio approccio iniziale ad una falesia/montagna sarà sempre di studio; chiederò informazioni a chi c'è stato, cercherò la guida del luogo e in base alle informazioni ricevute deciderò se andare e che attrezzatura portarmi. E nonostante ciò sarò sempre conscio che potrò trovarmi di fronte a situazioni impreviste che potremmo anche definire "avventurose".
Chiunque si avvicina per la prima volta a questa attività deve sapere tutto ciò. Ed è compito di chi ha eperienza trasmetterlo.

E' l'insieme di tutte queste cose che mi piace e che mi da sempre nuovi stimoli per continuare ad arrampicare.
16/02/05 @ 12:35:22
 
 

Re: Arrampicata sportiva o free climbing?

io sono abbastanza d'accordo con marco, pero' non relativizzerei proprio tutto tutto. E' vero che alla fine conta la storia del luogo e dell'apritore, pero' certe tradizioni e' anche ora che finiscano, specie quando non hanno alcun significato. Faccio un esempio (sempre lo stesso) che mi sta a cuore: gli spit marci. Tante falesie vecchie sono state chiodate negli anno '80 con materiale non inox, e ogni tanto qualche spit si sbriciola. E c'e' gente che e' contraria alla richiodatura (vedi il caso del tipo trentino che ha postato poco tempo fa).

Ora, questo non ha alcun senso, o si mettono chiodi dadi e friend e si sale in stile tradizionale, se la via e' spittata che senso ha tenersi gli spit marci?

By the way, ci sono tantissime vie, anche in montagna, che sono chiodate in maniera piu' o meno tradizionale e che sono uno scempio, sulle vie classiche in dolomiti spesso su una fessuretta di V trovi nello spazio di due metri 4 chiodi marci, un ribattino, un cordino, un cuneo, due cicche di sigaretta e prototipi di friend senza il meccanismo per estrarli. Non capisco a chi si fa un danno se si mette UNO spit solo e si toglie tutta questa spazzatura.
17/02/05 @ 23:31:51
 
 

Re: Arrampicata sportiva o free climbing?

Gli spit marci si cambiano. E secondo me i nuovi andrebbero messi vicini a quelli vecchi. Credo il 'trentino' non si lamentasse del cambio di attrezzatura, ma dell'eventuale cambio di distanza delle protezioni, se non ricordo male.

Per quanto riguarda la pulizia delle fessure sulle vie di montagna non mi esprimo. Ogni cosa fatta rispettando l'ambiente e la suscettibilità del prossimo va sicuramente bene. E' sempre difficile trovare l'accordo su fin dove ci si può spingere...
Ti ricordo che siamo circondati da gente di ogni tipo: da quello che va fare delle vie solo per il gusto di togliere tutto quello che trova a quello che gira armato di trapano e spit su qualsiasi tipo di via.
Difficile anzi impossibile accontentare e soprattutto controllare tutti.

P.S. Ma comìe che Buzz non si fa vivo in questa discussione??
18/02/05 @ 18:53:44
 
 

Re: Arrampicata sportiva o free climbing?

qui c'è quello che pensa il presidente della F.A.S.I.

Non che io sia d'accordo, ma i problemi attuali sono indicati abbastanza bene, poi le soluzioni possono essere le più svariate.

http://www.federclimb...._2004.html
19/02/05 @ 00:52:50
 
 

Re: Arrampicata sportiva o free climbing?

Heinz ha scritto:
http://www.federclimb.it/convegno_falesie_2004.html

Io voglio i chiodi marci...
21/02/05 @ 11:13:18
 
 

Re: Arrampicata sportiva o free climbing?

marcodp ha scritto:


P.S. Ma comìe che Buzz non si fa vivo in questa discussione??

😃 😃

ecchime!!!

😃 😃

ma chi se ne frega delle chiodature... dei nomi che si danno alle cose...
arrampicata sportiva?
free climbing?

io faccio una cosa che mi piace fare
arrampicare sulla roccia

e mi piace farlo divertendomi e più tempo passa e più mi rendo conto che il divertirsi non è legato alla distanza delle protezioni ma alla tua padronanza del grado

allora non ho paura di dire che siccome sono una pippa io mi diverto sul IV che è per me come fare una nuotata in cui la mente e il corpo sono una cosa sola e l'arrampicata è gioia...

se guardo le protezioni dove stanno vuol dire che non mi sto divertendo perchè ho paura e se ho paura è un problema mio, non di chi ha chiodato

è un problema che mi devo risolvere io
non posso pretendere che me lo risolvano gli altri

allora vado dove hanno chiodato più vicino se quel giorno invece di divertirmi nuotando voglio provare a migliorarmi
ma è un problema mio e non del chiodatore

che ringrazio sempre e comunque

e non mi va che nessuno venga a dettarmi le regole

ne ho le palle piene di questa società in cui dove ti giri ci sono regole per tutto e gente che controlla chi applica le regole e gente che certifica che le regole siano applicate bene e gente che parla delle regole e gente che nel frattempo ne pensa altre... di regole!

a me piace arrampicare

punto.
24/02/05 @ 10:59:13
 
 

Re: Arrampicata sportiva o free climbing?

Buzz ha scritto:
e non mi va che nessuno venga a dettarmi le regole
.

Hai ragione ma io penso che presto, molto presto inizieranno a metterle le regole... ho come l'impressione che l'arrampicata stia raggiungendo quella massa critica per cui qualche politico non farà passare troppo tempo senza buttarci gli occhi. Se vedi già varie beghe me lo fanno presagire...

http://www.versantesud...corsi.html
24/02/05 @ 11:13:31
 
 

Re: Arrampicata sportiva o free climbing?

Buzz ha scritto:
marcodp ha scritto:


P.S. Ma comìe che Buzz non si fa vivo in questa discussione??

😃 😃

ecchime!!!

😃 😃

ma chi se ne frega delle chiodature... dei nomi che si danno alle cose...
arrampicata sportiva?
free climbing?

io faccio una cosa che mi piace fare
arrampicare sulla roccia

e mi piace farlo divertendomi e più tempo passa e più mi rendo conto che il divertirsi non è legato alla distanza delle protezioni ma alla tua padronanza del grado

allora non ho paura di dire che siccome sono una pippa io mi diverto sul IV che è per me come fare una nuotata in cui la mente e il corpo sono una cosa sola e l'arrampicata è gioia...

se guardo le protezioni dove stanno vuol dire che non mi sto divertendo perchè ho paura e se ho paura è un problema mio, non di chi ha chiodato

è un problema che mi devo risolvere io
non posso pretendere che me lo risolvano gli altri

allora vado dove hanno chiodato più vicino se quel giorno invece di divertirmi nuotando voglio provare a migliorarmi
ma è un problema mio e non del chiodatore

che ringrazio sempre e comunque

e non mi va che nessuno venga a dettarmi le regole

ne ho le palle piene di questa società in cui dove ti giri ci sono regole per tutto e gente che controlla chi applica le regole e gente che certifica che le regole siano applicate bene e gente che parla delle regole e gente che nel frattempo ne pensa altre... di regole!

a me piace arrampicare

punto.

😃 😃
Grande Buzz!!

Quoto in pieno!!

NO RULES FOR CLIMBING
24/02/05 @ 13:06:12
 
 

Re: Arrampicata sportiva o free climbing?

hoeee... buzz, ma sei un grande allora!!!

Vedo con piacere dal tuo avatar che fai anche cascate....
Che zona?? Dolomiti?? Alpi?? tutte e due??
28/10/05 @ 21:09:38
 
 

Re: Arrampicata sportiva o free climbing?

Appena è possibile io comincio a muovermi ai "Serrai di Sottoguda" in Marmolada, conosci?? Per le prime uscite funz alla grande.... c'è anche qualcosa sul 5°, poi Sappada, ottima zona c'è molto da fare ed il freddo non manca...
28/10/05 @ 21:24:13
 
 
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