Tra il 6a e il 6b

Oggi dopo 6mesi di boulder in palestra (4allenamenti a settimana) sono uscito in falesia per la prima volta.
Destinazione Noriglio, rinomata palestra sopra Rovereto (TN).
Compagni d'avventura 3amici e tanta voglia di scalare su roccia vera.
Il primo tiro è un 5c relativamente facile chiuso a vista da primo (esultanza di gruppo). Dopo un altra 5c da secondo propongo di buttarci su una 6a e vengo accolto da imprecazioni e poca convizione. Io carichissimo ci provo e lo chiudo a vista con un lancio finale (via palesemente morfologica) e urlo alla ondra.
Dopo altri 5c e 5b un po lunghetti mi balena l'idea di provare un 6b, anche lavorato.
Bè pur restando 10minuti in resting sotto il passaggio chiave non mi veniva proprio.
Sarà la stanchezza della giornata o tra il 6a ed il 6b c'è un gap molto maggiore a quello tra il 5c ed il 6a?
07/04/13 @ 21:46:13
 
 

Re: Tra il 6a e il 6b

Ciao,

ti posso garantire che il salto tra il 6a ed il 6b è duro e cmq ci sono anche molti 6a abbastanza duretti. Probabilmente il 6a che hai fatto era molto morfologico ed adeguato alle tue capacità. Mail 6b presenta sempre qualche difficoltà oggettiva difficilmente aggirabile.
07/04/13 @ 23:08:21
 
 

Re: Tra il 6a e il 6b

per fare 6a a vista devi riuscire a fare il 6b lavorato,e passarlo dopo qualche tentativo,se non lo hai fatto vuol dire che il 6a che hai fatto è sopragradato e in realta e un 5c,e i 5c che hai fatto sono 5b.
08/04/13 @ 08:51:43
 
 

Re: Tra il 6a e il 6b

La scala di gradazione di un itinerario sportivo è esponelziale e nn lineare quindi piu sali da un grado all altro piu il gap aumenta esponenzialmente.
La difficoltà poi puo variare sensibilmente in base a tanti fattori, percio tra un 6a e un 6b c'è una bella differenza e cosi si via salendo e scendendo la scala di gradazione.
08/04/13 @ 13:54:09
 
 

Re: Tra il 6a e il 6b

La scala di gradazione di un itinerario sportivo è esponelziale e nn lineare quindi piu sali da un grado all altro piu il gap aumenta esponenzialmente.
La difficoltà poi puo variare sensibilmente in base a tanti fattori, percio tra un 6a e un 6b c'è una bella differenza e cosi si via salendo e scendendo la scala di gradazione.
08/04/13 @ 13:54:26
 
 

Re: Tra il 6a e il 6b

dipende da come viene gradata una via,personalmente le mie vie atrezzatel da me e liberate,le grado in base al numero di passi di difficolta,ad esempio ho un 6a+ che ho gradato cosi perche su 15 metri ha un passo forse da 6b tra il primo e secondo spit,poi cala sul 6a quindi per il 6b ritengo almeno 2 passi da 6b,avendone 1 l'ho gradato 6a+,si tende troppo a sovragradare da chi atrezza nuove vie,almeno questo e un mio pensiero soggettivo,poi ognuno..ne vedo troppi che non riescono a fare ad esempio un 6b o 6c,e come scusa dicono che non puo essere e gli aumentano il grado.
08/04/13 @ 15:15:09
 
 

Re: Tra il 6a e il 6b

Fraulan ha scritto:
Ciao,

ti posso garantire che il salto tra il 6a ed il 6b è duro e cmq ci sono anche molti 6a abbastanza duretti. Probabilmente il 6a che hai fatto era molto morfologico ed adeguato alle tue capacità. Mail 6b presenta sempre qualche difficoltà oggettiva difficilmente aggirabile.

Sono alto 1e63 e il passaggio finale della via era un rilancio molto lungo per cui non arrivandoci ho dovuto saltare. Quindi si era morfologica ma non per me XD

katz ha scritto:
per fare 6a a vista devi riuscire a fare il 6b lavorato,e passarlo dopo qualche tentativo,se non lo hai fatto vuol dire che il 6a che hai fatto è sopragradato e in realta e un 5c,e i 5c che hai fatto sono 5b.

Posso assicurarti che era un 6a vero e proprio (confermato da altri arrampicatori presenti in zona). Probabilmente ero solo stanco
08/04/13 @ 16:56:39
 
 

Re: Tra il 6a e il 6b

si,effettivamente l'energia consumata prima,ti è mancata alla fine,prova la prossima volta ad affrontarlo prima ,e penso poi conoscendolo ce la farai,poi tenta anche dei 6b anche se non passi ritenta fino allo sfinimento fai un lavoro piramidale come con i pesi,e sviluppi la forza e resistenza,qundi puoi affronta dei 6a e vedrai che li passi piu agevolmente.
08/04/13 @ 17:53:16
 
 

Re: Tra il 6a e il 6b

farò come dici ^^
08/04/13 @ 18:10:34
 
 

Re: Tra il 6a e il 6b

secondo me dipende molto anche da chi chioda e indica il grado , ho beccato 6a strampiombanti che di 6a per me avevano ben poco , magari chi chioda ha una grossa padronanza del livello e mette qualcosa in piu .
Poi dopo tante viette spararsi il difficile alla fine magari non ti aiutato , soprattuto i 20 minuti di resting , fatti bloccare la prossima votla e ti riposi 😜
cmq 4 allenamenti a settimana so pure tanti , beato te che je la fai
10/04/13 @ 08:57:36
 
 

Re: Tra il 6a e il 6b

Oggi seconda giornata fuori e mi è sorto un dubbio...un 6b da 30 metri ha passaggi più facili di un 6b da 10?perchè dopo aver fatto un paio di 6b corti pensavo di provare un paio di lunghetti in settimana ma non so se aspettarmi gli stessi passaggi o magari passaggi piu facili ma molto più lunghi.
14/04/13 @ 20:11:43
 
 

Re: Tra il 6a e il 6b

Il grado varia anche in base alla lunghezza, piu il tiro è corto più il grado si condensa in pochi movimenti piu duri e bulderosi, se invece scegli un itinerario più lungo magari la difficoltà è meglio distributia e il difficile nn sarà risolvere il passaggio chiave ma arrivare in catena.
Dovrai resistere fini alla fine combattendo la ghisa.!
15/04/13 @ 08:37:32
 
 

Re: Tra il 6a e il 6b

Ciao leggo solo ora l'argomento e dico la mia, anche se in ritardo. Per la mia esperienza ti posso dire che il grado più duro da raggiungere a vista è il 6b. Fino circa al 5c (vedendo anche l'evoluzione di altri) ci si arriva con un po di volontà e magari qualche dritta di qualcuno più evoluto. Per salire al 6a basta aumentare un po l'impegno e arrampicare in modo costante. Ma dal 6b cambia la concezione della scalata...occorre fare uno switch mentale non indifferente,sono gradi che non improvvisi più e serve molto allenamento. Spesso i passaggi diventano obbligati e se non trovi (o non sei in grado di fare un determinato movimento) non passi... io ho faticato per fare il 6b a vista, ovviamente per 6b a vista non intendo uno ogni tanto magari congegnale, ma arrivare in una qualsiasi falesia, buttare giù la corda, e sapere che quasi certamente quel 6b lo fai pulito. Paradossalmente una volta raggiunto quel grado ho faticato molto meno sui 6c, li vedevo come dei 6b...ma con le prese un po più piccole! 😁 Insomma...in sostanza il divario più grande che ho trovato tra un grado e il suo superiore è quello tra 6a e 6b...certo il mio pensiero è parziale visto che non sono neanche mai arrivato all'8a e magari un giorno (speriamo) scopro che tra il 7c e l'8a c'è un abisso!! 😯
29/08/13 @ 17:31:03
 
 

Re: Tra il 6a e il 6b


30/08/13 @ 13:54:33
 
 

Re: Tra il 6a e il 6b

In Linea di massima il grado universalmente riconosciuto come grado ideale e cioe', ne troppo difficile ma nemmeno facile e' il 5c, anche il 6a e' ancora fattibile, senza particolare allenamento boulderistico o a secco. Mentre comincia ad esserci un salto notevole, tanto da far arenare molti climber, proprio dal 6a al 6b, non a caso dal 6a in poi troviamo i mezzi gradi, che sono segnalati come ben sai, dal segno +. Infatti alcuni riescono a chiudere il 6a, ma quando si trovano anche un singolo passaggio piu' duro nella via e cioe' segnalato appunto con il segno + a significare che vi e' un passaggio di 6b, si bloccano. Figuriamoci quando tutta la via e' gradata 6b. Se poi saliamo ancora dal 6c in poi le cose si complicano perche' gli appigli e le prese sono sempre piu' esigue e spesso lontane. Le cose migliorano ovviamente in lavorato anche se, per tenere certi appigli bisogna sviluppare comunque un poco di forza e dal 6c+ al 7a occorre anche padroneggiare certi tipi di tecniche e saper interpretare bene la roccia perche' spesso occorre posizionarsi in posizioni particolare per riuscire a raggiungere o tenere durante i passaggi
29/08/15 @ 19:08:43
 
 
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