tipi di assicutazione

mi piacerebbe sapere quale tipo di assicurazione preferite nelle vie a più tiri, (assicurazione al primo di cordata).
E' ovvio che non sempre si può scegliere. Quando ciò è possibile cosa preferite?
assicurazione classica, ventrale o bilanciata?
Cosa utilizzate per fare sicura?
mezzo barcaiolo?
reverso?
piastrina?

io personalmente mi trovo molto bene con l'assicurazione ventrale con il reverso, lo usi per tutto, per la doppia e per recuperare il secondo.

Grazie
17/12/12 @ 17:08:23
 
 

Re: tipi di assicutazione

atomer82 ha scritto:

E' ovvio che non sempre si può scegliere. Quando ciò è possibile cosa preferite?


Grazie

esprimere una preferenza senza valutare il tipo di sosta, di via, di distanza tra i chiodi, esperienza di chi assicura, secondo me non ha molto senso.
secondo me non è esatto dire che non sempre si può scegliere. si può scegliere sempre!! soltanto che si può fare la scelta giusta o la meno giusta.
occorre valutare pregi e difetti di ognuna e saper scegliere
17/12/12 @ 19:21:26
 
 

Re: tipi di assicutazione

Il reverso se usato male è pericolso infatti se si assicura il secondo di cordata , l'angolo tra la corda che si ha in mano e la parte che va al compagno deve essere non inferiore ai 90* senno se il compagno parte la corda non è frenata , io personalmente uso sempre il mezzo-barcaiolo ...
18/12/12 @ 17:29:30
 
 

Re: tipi di assicutazione

Il mezzo barcaiolo è un tipo di assicurazione ormai obsoleta, sono noti i danni che provoca alla corda usurandola e attorcigliandola mentre qualsiasi scuola di alpinismo insegna i moderni usi per mezzo di reverso o secchiello (i due sono identici per l'assicurazione al primo di cordata- vale infatti l'angolo di strozzatura- solo che il reverso è multifunzione e io preferisco questo quindi).
é bene conoscerli tutti perchè se manca/ cade un attrezzo il mezzo barcaiolo funziona sempre e per tutto!
Magister docet MAI il grigri su vie lunghe
20/12/12 @ 14:21:52
 
 

Re: tipi di assicutazione

enrico88 ha scritto:

Magister docet MAI il grigri su vie lunghe

come avevo anticipato, occorre valutare caso per caso...questo è un classico esempio!!!
che il gri gri (o qualsiasi autobloccante) non vada mai usato su vie lunghe è affermazione SBAGLIATA!!!
su vie sportive (spittate) dove non occorre integrare è più che adatto..
infatti si predilige una sicurezza dinamica su vie lunghe qualora le protezioni (friend, nut, o altri protezioni removibili, ma anche vecchi chiodi di cui non si è certi della tenuta)non debbano essere sovraccaricate in maniera troppo secca e in direzioni sbagliate da un'eventuale frenata dalla corda..

detto ciò una buona scuola d'alpinismo insegna ad usare prima di tutto il mezzo barcaiolo. nodo fondamentale! come è ormai risaputo usura, attorcigliandole, le corde; pertanto anziche il MB si preferisce usare un assicuratore.
dire quale sia l'assicuratore migliore, ecc ecc, non ha molto senso.
lo strumento giusto è quello che si sa usare, di cui si conoscono pregi e difetti.
20/12/12 @ 15:51:51
 
 

Re: tipi di assicutazione

Moonwalker ma che c'entra il tipo di protezioni che ci sono sulla via...quello che devi considerare è una caduta che può avvenire anche con spit a due metri da allenamento...
In caso di caduta dal secondo tiro in poi il grigri verrebbe troppo sollecitato perchè non c'è nessun dinamismo che dissipi la caduta sulla corda....si è attaccati in catena e il bloccaggio netto senza nemmeno lo spostamento dell'assicuratore tende a caricare troppo la sosta, è vero che le soste in falesia sono spesso buone ma secondo me è una brutta abitudine...
In ogni caso con le donne meno esperte metto sempre in mano il grigri Hihihihi e su questo converrai con me
20/12/12 @ 19:19:56
 
 

Re: tipi di assicutazione

enrico88 ha scritto:

In caso di caduta dal secondo tiro in poi il grigri verrebbe troppo sollecitato perchè non c'è nessun dinamismo che dissipi la caduta sulla corda....si è attaccati in catena e il bloccaggio netto senza nemmeno lo spostamento dell'assicuratore tende a caricare troppo la sosta, è vero che le soste in falesia sono spesso buone ma secondo me è una brutta abitudine...
In ogni caso con le donne meno esperte metto sempre in mano il grigri Hihihihi e su questo converrai con me

1) il dinamismo è simile a quello che c'è al primo tiro ed è quello dato dalla corda, che per l'appunto è dinamica!!
2) la sosta su vie sportive ben attrezzate è in grado di sorreggere l'urto!! (è infatti un urto minore, ad esempio, della caduta che avviene al primo o secondo spit su un monotiro: una sosta è indubbiamente più solida di uno spit)
3) l'assicuratore viene spostato non poco, contribuendo a dissipare con il proprio peso la caduta: si tratta sempre di una sicura VENTRALE!!!
4)in una situazione da te prospettata, con spit a 2 metri l'uno dall'altro il gri gri è strumento adatto; posto il falso rinvio la sosta è in grado di sorreggere un caduta anche con distanze maggiori tra di spit!!!
5)il tipo di protezione è condizione FONDAMENTALE alla scelta dell'assicuratore! un bloccaggio improvviso su friend potrebbe dare origine al cosiddetto effetto cerniera (essendo la trazione della corda che blocca diversa dalla direzione in cui si è prevista la caduta e quindi diversa alla direzione in cui si è posto il friend; lo stesso vale con vecchi chiodi in parete da 40 anni...eviterei un brusco strappo in direzione diversa da quella verso cui è stata prevista la caduta)

di là (http://www.forum.planetmountain.com/phpBB2/viewtopic.php?t=4817😁 se ne parlava compiutamente!!!

come mi ha suggerito un amico guida (certo non perché è guida sa tutto) la sua esperienza con neofiti gli dice che è meglio mettergli in mano un secchiello che un gri gri..
trovano più semplice il comando "tieni la mano qui e non mollarla mai" piuttosto che i tre o 4 comandi necessari per usare il gri gri!!
io di solito non mi faccio fare sicura da chi non ha esperienza! se lo fanno, lo fanno con lo strumento che hanno visto o con cui si sentono più a loro agio, maschio o femmina che sia (dopo che gli sono state spiegate le differenze tra autobloccante e non-)
20/12/12 @ 20:19:05
 
 

Re: tipi di assicutazione

Tutto questo è vero infatti spesso confermi che è meglio usare il secchiello...
Le vie lunghe nascono dall'alpinismo classico e una scuola seria non insegna affatto l'uso del grigri ma lo riserva al modulo di arrampicata libera che si svolge su monotiri (allenamento ideale per massimizzare il grado senza dover salire necessariamente). Comunque queste son scelte e pareri che dipendono anche dalle preferenze sull'attività che uno svolge.
Di fatto atomer82 non aveva nemmeno ipotizzato l'uso degli autobloccanti su vie lunghe....
20/12/12 @ 21:10:40
 
 

Re: tipi di assicutazione

Io sono perfettamente d'accordo con moonwalker!
24/12/12 @ 14:40:40
 
 

Re: tipi di assicutazione

Io sono perfettamente d'accordo con moonwalker!
24/12/12 @ 14:41:15
 
 

Re: tipi di assicutazione

vogo1991 ha scritto:
Io sono perfettamente d'accordo con moonwalker!


😁
24/12/12 @ 19:23:12
 
 

Re: tipi di assicutazione

io il gri gri lo uso raramente anche per i monotiri, figuriamoci se me lo porto sulle vie lunghe!
Cmq io mi trovo bene con piastrina e secchiello, la prima per assicurare il secondo ed il secchiello per assicurare il primo. Se posso opto per l'assicurazioni ventrale, per una questione di comodità soprattutto.
Al momento sto usando una corda che si è ingrossata un po troppo quindi con il reverso la corda scorre male quando faccio sicura al secondo, quindi preferisco la piastrina.
28/12/12 @ 14:51:43
 
 

Re: tipi di assicutazione

Per quanto riguarda i tipi di assicurazione essenzialmente io li riassumerei così:

1) Mezzo barcaiolo per recupero/assicurazione 1° - 2° di cordata e barcaiolo per autoassicurazione.
2) Utilizzo Secchiello/Reverso, quest'ultimo assicuri e recuperi 1° - 2° di cordata.
3) Eviterei Grigri anche su vie sportive, perchè poco dinamico.
4) Piastrina GIGI per recupero secondo di cordata.
26/03/14 @ 12:53:45
 
 
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