"capitani coraggiosi" o folli? riflessioni di un antico

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Re: "capitani coraggiosi" o folli? riflessioni di un antico

Buzz ha scritto:

Poi, se lui nemmeno fa l'8c, allora vorrei proprio sapere come fa a parlare del 9a.

Io sicuramente non ne posso parlare.

Per curiosità BeppeBs su che livelli scali?

No perchè di gente che arriva sui forum ansiosa di far sapere a tutti il suo grado ne ho vista eh...


Ma Buzz 😯
mi sa che non hai proprio capito di che parlo io.
Io parlo di etica dell'arrampicata, non di gradi, ma forse questo a te non interessa o forse non lo comprendi perchè sei nato in un epoca dove l'etica di cui parlo io già era scomparsa.

26/09/07 @ 07:44:16
 
 
  

Re: "capitani coraggiosi" o folli? riflessioni di un antico

beppeBS ha scritto:
Buzz ha scritto:

Poi, se lui nemmeno fa l'8c, allora vorrei proprio sapere come fa a parlare del 9a.

Io sicuramente non ne posso parlare.

Per curiosità BeppeBs su che livelli scali?

No perchè di gente che arriva sui forum ansiosa di far sapere a tutti il suo grado ne ho vista eh...


Ma Buzz 😯
mi sa che non hai proprio capito di che parlo io.
Io parlo di etica dell'arrampicata, non di gradi, ma forse questo a te non interessa o forse non lo comprendi perchè sei nato in un epoca dove l'etica di cui parlo io già era scomparsa.

si tu parli di etica:
Citazione:

La prima cosa che mi lascia dubbioso è sentir parlare di 9a+ ... e temo che in realtà non esista.
Già 20 anni fa si arrampicava sull'8b e quando qualcuno azzardava parlare di 8c veniva subito bastonato.
ricordo gente(non faccio nomi) che è venuta in Maddalena ad arrampicare ed è scappata con la coda tra le gambe, gente che diceva di fare l'8b ma poi non si muoveva su quello che qui era classificato 8a.
Temo che i gradi siano ancora una volta gonfiati... voi che pensate?

e io di banane.

A posto.

26/09/07 @ 10:09:45
 
 
  

Re: "capitani coraggiosi" o folli? riflessioni di un antico

C'è nessuno che parli di vecchiaia?

Cose del tipo...quand'ero giovane io...con vent'anni di meno ve la facevo vedere a tutti...mi ricordo la guerra di etiopia...

Isomma...sarebbe bello trovare uno zamper pessimista una volta ogni tanto!

P.S. Burz le banane ora quanto le fanno al kilo?

26/09/07 @ 10:48:32
 
 
  

Re: "capitani coraggiosi" o folli? riflessioni di un antico

hihihi Buzz ...se non ci trovi l'etica beh... allora prova con l'ippica.

attaccati al chiodo e tira... anche quella è etica.

26/09/07 @ 10:50:23
 
 
  

Re: "capitani coraggiosi" o folli? riflessioni di un antico

beppeBS ha scritto:
Buzz ha scritto:

Poi, se lui nemmeno fa l'8c, allora vorrei proprio sapere come fa a parlare del 9a.

Io sicuramente non ne posso parlare.

Per curiosità BeppeBs su che livelli scali?

No perchè di gente che arriva sui forum ansiosa di far sapere a tutti il suo grado ne ho vista eh...


Ma Buzz 😯
mi sa che non hai proprio capito di che parlo io.
Io parlo di etica dell'arrampicata, non di gradi, ma forse questo a te non interessa o forse non lo comprendi perchè sei nato in un epoca dove l'etica di cui parlo io già era scomparsa.

A me tutta sta gente che parla di etica dell'arrampicata mi fa veramente venire da ridere...tutte ste storie del "il 9a non esiste", "abbasso gli spit",
"abbasso i rinvii messi".
Sinceramente a volte, voi pionieri (o fanfaroni...non lo so), sembrate un pò frustratelli perchè vi sentivate supereroi quando il 7a era un impresa...ora che il 7a o 7b o 7c lo fa anche il vecchietto col bastone, ripudiate le imprese di alieni che arrampicano su ottavi o noni gradi.
la vera etica dell'arrampicata è accettare e ammettere che quei tempi sono passati e non smentire tutto le prestazioni dei mostri contemporanei.
E' grazie a te e a gente come te che oggi si è arrivati a questi livelli...accettalo.

26/09/07 @ 10:53:19
 
 
  

Re: "capitani coraggiosi" o folli? riflessioni di un antico

Però Buzz, non è solo una questione di gradi ma concordo con Beppe.
Secondo te è uguale fare una via a vista mettendo rinvii oppure trovandoli?
E' uguale fare un 8B al 129° tentativo o al secondo tentativo?

26/09/07 @ 10:55:15
 
 
  

Re: "capitani coraggiosi" o folli? riflessioni di un antico

snella ha scritto:
Però Buzz, non è solo una questione di gradi ma concordo con Beppe.
Secondo te è uguale fare una via a vista mettendo rinvii oppure trovandoli?
E' uguale fare un 8B al 129° tentativo o al secondo tentativo?

Io non ho risposto alla seconda parte del suo post.
Ma alla prima, quella che ho riportato.

Sull'etica dell'arrampicata non parlo. Lo lascio fare a chi arrampica.

😁

26/09/07 @ 11:00:37
 
 
  

Re: "capitani coraggiosi" o folli? riflessioni di un antico

beppeBS ha scritto:
hihihi Buzz ...se non ci trovi l'etica beh... allora prova con l'ippica.

attaccati al chiodo e tira... anche quella è etica.

No. In quella frase che ho riportato e che termina con una domanda precisa, dopo una premessa, quindi con un discorso a se stante, non ci trovo nemmeno un briciolo di etica.

Se tu ce la trovi è solo nella tua testa. Impara a scrivere e forse qualcuno ti capirà.

Sulla seconda parte del tuo post non mi sono pronunciato e né lo farò.
Ho risposto alla parte che ho quotato.

Ti è chiaro il concetto o vuoi che ti faccia un disegno?

26/09/07 @ 11:03:19
 
 
  

Re: "capitani coraggiosi" o folli? riflessioni di un antico

Ragne ha scritto:
...ora che il 7a o 7b o 7c lo fa anche il vecchietto col bastone


...mi sembra un tantinello esagerato



...cmq concordo con Buzz( 🙄 ), dal basso della mia poca esperienza posso dire che il grado nn esiste...anzi...per me è proprio poco etico parlare di grado....

26/09/07 @ 11:04:02
 
 
  

Re: "capitani coraggiosi" o folli? riflessioni di un antico

IgnatiusReilly ha scritto:
Ragne ha scritto:
...ora che il 7a o 7b o 7c lo fa anche il vecchietto col bastone


...mi sembra un tantinello esagerato



...cmq concordo con Buzz( 🙄 ), dal basso della mia poca esperienza posso dire che il grado nn esiste...anzi...per me è proprio poco etico parlare di grado....

Hai ragione è esagerato...

è poco etico parlare di grado però secondo me esiste anche se a mio parere è puramente soggettivo.

26/09/07 @ 11:18:37
 
 
  

Re: "capitani coraggiosi" o folli? riflessioni di un antico

Sinceramente preferisco quelli che salgono a vista una via, di qualsiasi grado si parli, piuttosto che quelli che liberano un grado dopo trecento tentativi e credono che quello sia il loro grado. I gradi dovrebbero essere un'indicazione, non un' ossessione. A rimanere troppo attaccati a un numero e una lettera si rischia di perdersi tutto il resto.
Quanto alla lunghezza degli spit sono daccordo sul fatto che anche essa concorre a rendere una via più o meno difficile, perché non è affatto la stessa cosa superare il passaggio chiave in sicurezza o farlo con il rinvio un metro sotto al culo.
E poi cosa cavolo vuol dire che il 9a non esiste. Se è per questo esisterebbe pure il 12d, bisognerebbe solo trovare qualcuno in grado di aprirlo. Se oggi esiste uno Sharma o un Julian in grado di farlo tanto di cappello.

26/09/07 @ 12:31:28
 
 
  

Re: "capitani coraggiosi" o folli? riflessioni di un antico

Dexter ha scritto:
Sinceramente preferisco quelli che salgono a vista una via, di qualsiasi grado si parli, piuttosto che quelli che liberano un grado dopo trecento tentativi e credono che quello sia il loro grado. I gradi dovrebbero essere un'indicazione, non un' ossessione. A rimanere troppo attaccati a un numero e una lettera si rischia di perdersi tutto il resto.
Quanto alla lunghezza degli spit sono daccordo sul fatto che anche essa concorre a rendere una via più o meno difficile, perché non è affatto la stessa cosa superare il passaggio chiave in sicurezza o farlo con il rinvio un metro sotto al culo.
E poi cosa cavolo vuol dire che il 9a non esiste. Se è per questo esisterebbe pure il 12d, bisognerebbe solo trovare qualcuno in grado di aprirlo. Se oggi esiste uno Sharma o un Julian in grado di farlo tanto di cappello.

Parole Sante!!!!!!

26/09/07 @ 14:21:08
 
 
  

Re: "capitani coraggiosi" o folli? riflessioni di un antico

Insomma, io dico:

se uno arriva a dichiarare una via 9a+
lo fa avendo salito, prima, dei 9a,8c+,8c,8b+,8b... e compagnia cantante.

Quel 9a+ lo ripeterà, confermando o meno il grado, gente che ha salito, prima dei 9a,8c+,8c,8b+,8b... e compagnia cantante.

Alla fine avremo un novero di salitori che ha salito molti tiri di riferimento, in tutto il mondo.

Partire da esempi strettamente locali per affermare che non sono credibili... beh è come dire che non credo ai tifoni perchè nel mio quartiere non ne ho mai visti.


Quiindi, ne deduco, che le chiacchiere stanno a zero.

Se c'è nella falesia di CulDiScimmia il tiro Soncazzo dato 8b 20 anni fa e salito solo da Minchiadura e mai più ripetuto... i casi sono due:
o il tiro Soncazzo è veramente nammerda e nessuno ci va a ripeterlo oppure se ci vanno e non lo fanno, Soncazzo non è 8b

Minchiadura era fortissimo e ha salito magari un 9c
oppure, caso eccezionale, Minchiadura approfittava di una sua prerogativa di cui il nome, per disporre di un terzo arto che gli permetteva cose che ai comuni mortali non sono permesse.
E le sue vie resteranno irripetute.


Ma il caso di Soncazzo e Minchiadura, rappresenta l'eccezione. Non la regola.


La regola è che i tiri di riferimento in tutto il mondo sono ripetuti da arrampicatori di riferimento (i quali in genere o non vedono l'ora di sgradare il tiro di riferimento di un altro o non lo fanno per amicizia... ma insomma poi alla fine, è una media, no?)

Quindi se esiste l'eccezione è l'eccezione. Non la regola.

Venire a dire che una volta cara mia i tiri duri erano più duri... è come dire che una volta l'estati erano più calde e i treni arrivavano in orario.

Leggende metropolitane.

Se io me ne esco domani che ho chiodato una linea, l'ho liberata e dichiaro che è per me è 9a e tutti quelli che ci vanno la liberano pur non salendo normalmente su difficoltà superiori al 7a... è ovvio che mi faccio ridere dietro.

Per evitarlo, seppure lo penso sto ben zitto. Anzi, tendo a sgradare.
E questo è il meccanismo, vero e reale, che porta alla compressione dei gradi. Non il contrario.

Perchè tanto ci sarà sempre qualche bastardo che ripeterà il tiro e dirà che è più facile. Per cui allora tanto vale volare basso subito.


Questo per fare un discorso LOGICO e generico.

Perchè poi di 9a possono parlare solo quelli che lo fanno.
E non è un caso che siano pochi a farlo.

Con buona pace di chi pensa che non ci sono più i 9a di una volta, signora mia.

27/09/07 @ 06:55:02
 
 
  

Re: "capitani coraggiosi" o folli? riflessioni di un antico

Che poi, come si diceva ieri sera, i gradi una volta erano più duri...

si, certo. C'erano 6a che oggi sono 6b+.
Ma che vuol dire?


Provincialismo. Mero provincialismo.

Per cui se Tizio dice che quelli sono 6a noi per non fare la figura delle pippe diciamo che è max 5b, e altri complessati peggio di noi dicono che il loro è 5a...

i gradi di gallo a finale, quelli di sperlonga appresso a gallo...
se continuava così avevamo di nuovo la scala chiusa.

Per fortuna qualcuno ha alzato la testa e ha detto: me che minchia dite?

😃 😃

Il grado non esiste (come misura perfetta) è solo un parametro di riferimento.
In quanto tale è soggetto a parametri individuali, al fluttuare di frustrazioni, sensi di colpa e di inadeguatezza, di singoli individui o di intere comunità.

La storia del grado in ambito locale è strettamente legata alla storia personale di chi saliva, liberava e gradava certi tiri, alle gelosie, alle invidie, alle paure, alle rivalse.

Il grado è una grandissima cazzata.

E in montagna, altro elemento di confusione, idem.

Ho salito dei VI che erano 5b/c e dei VI che erano 6b
e allora?

Ancora una volta la via va interpretata in base al tempo in cui fu aperta, al nome dell'apritore, alle vie di riferimento nella zona.

Il grado non è un parametro oggettivo.
E' un riferimento culturale, oserei dire.

27/09/07 @ 07:05:26
 
 
  

Re: "capitani coraggiosi" o folli? riflessioni di un antico

scusa Buzz... mi fai un sunto

27/09/07 @ 07:58:09
 
 
  
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