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   Ultime Ripetizioni


  Ultime Falesie
Arco - Red Point Wall (Laghel):  La falesia Red Point Wall è un immensa parete nascosta dietro l'abitato di Laghel. Negli ultimi anni è stata fortemente ampliata e tuttora è ancora in fase di chiodatura avendo interessanti possibili sviluppi. La chiodatura almeno nelle vie vecchie (settore centrale) non è banale, alle volte un pò troppo lunga.
Arco - Nago (Nago):  La falesia di Nago è una delle più grandi della zona, anche una delle più gettonate visto che presenta vie di tutti i gradi. Bisogna però dire che con gli anni è diventata anche bella unta. Bisogna sempre tenere presente che è una falesia dove c'è spesso il vento che soffia dal Lago di Garda.
Bus del Quat:  Singolare falesia, che attrae per il suo aspetto un po’ tetro ma spettacolare, situata sul versante destro del monte “Punta dell’Orto”, in località Covelo, alla periferia nord di Iseo. Si costituisce di due settori, uno basso e uno alto. La struttura inferiore, adatta alle famiglie, è formata da una parete bassa di calcare. La parte superiore, invece, è costituita da un enorme grottone tutto ben chiodato a fix, dove sono stati tracciati e scolpiti itinerari di notevole difficoltà.
Cento Corde Borgio Verezzi:  Falesia Cento Corde Borgio Verezzi
Bagni di zolfo:  Falesia dei "Bagni di Zolfo"
Carega del Diavolo:  Con il toponimo "Carega del Diavolo" o "Prialonga" la popolazione locale identifica quella grossa pietra che si erge nella Valle del Rameston. Antico altare pagano, come dimostrano alcuni studi, la Carega nasconde miti e leggende che si perdono nel tempo. Dal Diavolo, capo di una tribù di streghe, che sedeva tronante sulla pietra, alle più comuni anguane, che stendevano i loro panni ad asciugare da una parte all'altra della valle. Oltre che dal mistero, il luogo era avvolto anche da una fitta vegetazione che ne nascondeva le potenzialità arrampicatorie. A partire dal 2012 è stato portato avanti un grosso lavoro di pulizia e di disgaggio che ha permesso l'apertura di oltre 20 itinerari (difficoltà 5b-7a). Su alcuni di essi si è giocoforza ricorsi al miglioramento o scavo delle prese per mantenere le linee sulla roccia più salda.
Castelbianco:  Falesia di Castelbianco.