Pentema dellUnicorno - Rocca Canterano



Pentema dell'Unicorno - Simone ZETA Saccomandi Pentema dell'Unicorno
Simone ZETA Saccomandi





  • Secteur avec routes sportives, multi-points et aide new age.

  • Accès: juste avant d'arriver au Pentema Roscia, immédiatement après un saut de pierre, monter à droite en suivant quelques cairns de pierre

  • Falaise: Rocca Canterano
  • Secteur: Pentema dellUnicorno
  • N. Voies: 6
  • Difficulté: 6c+/6c+
  • Beauté:
  • exposition: Nord-Est

  • Équipement: Simone ZETA Saccomandi

  • Latitude/Longitude
    N 41.9612º/E 13.0073º
  • Latitude/Longitude
    N 41.9661º/E 13.0091º
  • précision des coordonnées:
  • Type: calcaire saillant et craquelé

  • Mis à jour le: 2021/07/11
  • Lu: 339
 

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Gr. N. Nom L. Falesia WIKI Falesia WIKI Évaluation Asc
  Le Capre non possono salire     6
Note: VIA STORICA, la prima ad essere aperta a Rocca Canterano nel 1988 (assieme al “Pilastro”) da Pasquale Micarelli e Moreno Cecconi. Restaurata e messa in sicurezza con Solidi Fix alle soste nel sett. 2019. Via Essenzialmente chiodata ma utile un set di friend fino al #2 BDc4 ACCESSO:Arrivati alla parete della Pentema dell'Unicorno portarsi alla base della parete poggiata di fronte la parete. RELAZIONE: L1 15mt: Risalire la parete poggiata di fronte la parete fino ad arrivare sopra la grotta delle capre aggirando a dx un grosso leccio. Sosta su 2 fix L2 22mt: Risalire il diedro fessurato strapiombante con passaggi di VI+ (fix, chiodi e cordone). Al termine del diedro piegare a Dx (dritto è VII) ad aggirare il grosso masso e risalire il diedro fessurato (ch) alla sua dx. al termine puntare a sx. Sosta su 2 fix. L3 25mt: risalire la fessura strapiombante con passaggi di V+ (cordoni). Al termine si trova un vecchio spit piantato a mano; da qui si risale l'evidente diedro con la stupenda fessura. La fessura è protetta con chiodi tutti ribattuti o sostituiti ma è possibile proteggerla a friend sulla fessura. Poco sotto il tettino si trova la sosta alla francese su 2 anelli QUI TERMINA LA VIA STORICA. LA VIA CONTINUA MA AL MOMENTO è DA DEFINIRSI “PROGETTO” DISCESA: Da S3 a S2 poi spostarsi a Dx (faccia a Monte) alla sosta con anelli di “La Iurichechica Maniglia”, da lì ci si cala con un'unica calata da 25mt nel vuoto fino a terra, di fronte la grotta delle capre.
Type: placca, diedro
Équipement: Pasquale Micarelli e Moreno Cecconi
  La Spalla del Crapa     5
Note: Via completamente Trad. Normale dotazione Alpinistica, inutili chiodi e martello. Soste con solidi Fix da 10mm alla francese con anelli. Aperta da Simone “zeta” Saccomandi, Matteo Nicolì, Riccardo Togna il 05,06 giugno 2019 ACCESSO:dal sentiero principale risalire dulla Dx il sentiero per la Pentema dell'unicorno. È la prima via che si incontra. Nome alla Base. RELAZIONE: L1 30mt: Risalire l'evidente sperone fino agli alberi dove inizia una placchetta fessurata. Con passaggi di V+ superarla fino in cima e raggiungere la sosta puntando l'evidente diedro poggiato con tetto finale. Alla base di questo una sosta a fix con anelli. L2 25mt: Risalire il diedro poggiato, che diventerà man mano più verticale, fino a 2/3 della sua lunghezza fino ad intercettare una fessura sulla destra. Risalirla con passaggi di VI+ fino ad una nicchia(ch). Da qui risalire l'evidente fessura in strapiombo, VII, piegando lievemente verso destra ad un diedro strapiombante molto esposto al termine del quale c' una sosta con 2 fix e anelli. DISCESA: 2 doppie dalle soste.
Équipement: Simone ZETA Saccomandi
  La Iurichechica Maniglia     6
Note: Via completamente Trad. Normale dotazione Alpinistica, tralasciare chiodi e martello. Soste con solidi Fix da 10mm Aperta da Simone “zeta” Saccomandi e Mattia Prignano il 10 giugno 2019 ACCESSO:dal sentiero principale risalire sulla Dx il sentiero per la Pentema dell'unicorno. Poco prima di arrivare alla parete, sul suo spigolo parte la via. Nome alla Base. RELAZIONE: L1 30mt: Risalire l'evidente sperone fino agli alberi dove inizia una placchetta fessurata fin sotto uno strapiombo (ch); Risalirlo con passaggi di VII (utile un c4 mis1) fino ad un'ulteriore paretina strapiombante. Portarsi sotto delle fessure strapiombanti; risalire quella di Dx fino ad una scomoda cengia. Sosta da costruire su albero e friend. L2 12mt: portarsi a sx e aggirare lo spigolo (cordoni) fino a raggiungere il primo terrazzino della parete dell'unicorno. (III) Risalire la lama (V-) fino al secondo terrazzino e quindi la sosta alla francese su 2 anelli L3 35mt: Risalire la Stupenda Lama che porta ad una fessura continua da Dx a Sx (VII+) al termine della quale, ad uno spuntoncino, si sale qualche metro (ch) con difficoltà continue di VI+ fino ad una piccola cengia. Ci si sposta a sx verso il diedro de “Le Capre...” e si continua a risalire il sistema di fessure immediatamente a Dx del diedro fino ad un tronco tagliato; qui spostarsi a Dx su roccie lavorate e risalire un canalino roccioso fin dentro la gola. (VI) Risalire la paretina sulla Sx (ch) (V+) fin sotto la sommità dello strapiombo e affrontarlo alla sua dx per arrivare alla cengia,dov'è visibile ora la sosta. Sosta alla francese su 2 anelli. L4 10mt: risalire la paretina sulla Dx fino al termina (V) Sosta alla francese su 2 anelli. DISCESA: in doppia da S4, S3, S2 e da lì ci si cala con un'unica calata da 25mt nel vuoto fino a terra, di fronte la grotta delle capre.
Type: placca, fessura, strapiombo
Équipement: Simone ZETA Saccomandi e Mattia Prignano
  Pandemica     5
Note: Via completamente Trad. Normale dotazione Alpinistica, tralasciare chiodi e martello. Aperta da Simone “zeta” Saccomandi e Massimo Manca il 02 giugno 2020 ACCESSO:dal sentiero principale in corrispondenza del bivio per la Pentema dell'unicorno. Nome alla Base. RELAZIONE: L1 35mt: Risalire l'evidente sperone (IV+) al termine del quale ci si tiene sulla destra risalendo le facili rocce. Sosta su albero con Cordone. L2 35mt: Salire con passaggi di V+ il diedro Centrale; al termine del quale si vince uno strapiombo con passaggio di V+. Si continua su facile pendio fino ad un uno spero fessurato che si scala al centro con passaggi di VI, aggirabile a dx con passaggi di V-. Continuando si arriva ad uno strapiombo fessurato in corrispondenza di un grosso albero storto; si risale la fessura con passo atletico di VI e al termine si fa sosta su un albero con cordone. L3 40mt: Si prosegue sul diedro a sx al termine del quale si vira a dx (V) per facile pendio si arriva ad uno scivolo alla cui sommità si vince un diedrino con passo su strapiombo (cordone in clessidra). Virando a destra è visibile in alto la sosta su 1 fix e cordone una 15ina di metri più in alto. DISCESA: Da S3 ci si sposta a SX (faccia a monte) e si segue degli ometti in salita. Dopo una 50ina di metri la traccia di ometti vira a SX in discesa ad intercettare la sosta di “La Iurichechica Maniglia”, riconoscibile da un cordone su un albero. Con 3 Calate (S4, S3, S2 di “La Iurichechica Maniglia” si è alla base della parete strapiombante de La Pentema dell'Unicorno.
Équipement: Simone ZETA Saccomandi e Massimo Manca
6c+  Justino L'Unicorno 25 m    
Note: Monotiro Sportivo Aperto Simone “zeta” Saccomandi e Flavio Marconato il 10 Ottobre 2019 Si arriva alla sosta con anelli di “La Iurichechica Maniglia”, da lì ci si cala con un'unica calata da 25mt nel vuoto fino a terra, di fronte la grotta delle capre, alla base della parete.
Type: placca strapiombante
Équipement: Simone ZETA Saccomandi e Flavio Marconato
  A-Round     6
Note: Itinerario in Artificiale Moderno. PROGETTO L1 A3 32mt Aperto da Simone “zeta” Saccomandi e Luca Ricci il 31 Ottobre 2018
Équipement: Simone ZETA Saccomandi e Luca Ricci

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